venerdì 30 gennaio 2015

Uncharted 4 a thief's end

Nathan Drake ritorna finalmente all'azione nel suo primo titolo Next-Gen.
Il titolo porta con se il consueto e apprezzato mix di esplorazione,combattimento e fasi platform che hanno caratterizzato la serie, questa volta però sarò presente un tocco inatteso di stealth in più. Oltre a questo il consueto approccio cinematografico legato alla narrazione che abbiamo tanto amato sarà presente anche qui.
Uncharted 4 comincia 3 anni dopo il terzo capitolo è vediamo un Nathan Drake ancora in forma che si gode la bella vita insieme alla sua bella e amata Elena, tutto questo sarebbe durato per molto tempo se a sorpresa non fosse apparso il fratello maggiore di Nathan, Sam, creduto da molto tempo morto. Dato che il fratello fa lo stello lavoro dell'altro Nathan decide di seguirlo quando scopre che Sam è riuscito a trovare un misterioso artefatto appartenuto a Henry Avery, il pirata vissuto nel 17° secolo.
Il rapporto tra i due fratelli la farà da padrone nella trama, Sam però sarà controllato dal computer e non sarà per niente una palla al piede poiché in alcuni momenti la sua presenza sarà indispensabile.
Nei vari Uncharted abbiamo scoperto che Nathan si sentiva sempre in debito con suo fratello, mentre quest'altro era invidioso dei successi del fratello minore, avranno occasione insieme di sistemare il loro rapporto e migliorarlo.
I due fratelli viaggeranno in Madagascar fino ad arrivare tra altri numerosi scenari alla leggendaria isola di Libertalia fondata dal pirata Avery in mezzo al mare. Rispetto ai vecchi scenari, questi saranno molto più ricchi e pieni di percorsi, infatti ogni scenario avrà diversi percorsi che portano tutti alla medesima destinazione, questo non deve far pensare che ci siano passaggi migliori di altri, ogni passaggio ha la sua utilità in base all'azione di gioco che si preferisce, potrà rivelarsi utile anche un passaggio che sbuca davanti ad una scogliera, queste strade alternative potranno essere utilizzate anche per sorprendere gruppi di nemici, si perché la ricerca dei due fratelli non sarà rose e fiori. Ad ostacolare i due ci saranno due nuovi nemici, Rafe e Nadine, entrambi sono cacciatori di tesori come Nathan e Sam ma hanno un indole molto diversa dai due e Nadine dispone persino di una milizia privata che non esiterà ad utilizzare.

Tra le novità già annunciate spicca l'utilizzo di un rampino ( che riporta alla memoria Just Cause) che potrà essere utilizzato durante l'esplorazione e le sparatorie e un cuneo metallico potremo anche utilizzare per risolvere i classici puzzle presenti nel gioco. Un approccio stealth più incisivo costringerà Nathan a rivedere i suoi movimenti, non sarà raro infatti vederlo nascondersi nel fogliame e interagendo con lo scenario sfoggiando nuove animazioni inedite. Anche durante i combattimenti corpo a corpo potremo osservare nuove mosse, è stata migliorata anche la reazione dei personaggi quando vengono colpiti lateralmente o alle spalle, rendendo più fluide le transizioni verso il lato da cui si viene colpiti.
Grafica spettacolare, mirabolanti effetti di luce e scenari ricchi di dettagli sono gli ingredienti che ci faranno sognare ad occhi aperti, un sogno che speriamo di vivere entro la fine dell'anno dato che Uncharted 4 non ha ancora una data di uscita ufficiale.

 

The order 1886

The order 1886 sarà la prima esclusiva PS4 di quest'anno, promettendo una fattura tecnica spettacolare e una solida trama.
The order è ambientato in una Londra ottocentesca dai tratti steampunk e forte di una tecnologia più avanzata rispetto alla realtà. Nonostante questo Londra vede la sua strada minata dalle contraddizioni sociali e dalla rivoluzione industriale, questo farà da sfondo alla lotta tra gli uomini e i mezzosangue, una stirpe di licantropi che ha subito una mutazione genetica nel corso dei secoli. I protagonisti saranno i membri dell'Ordine, una congrega di cavalieri che fonda le sue radici sin dall'epoca di re Artù.
I protagonisti sono 4 ma potremo controllarne solo 1, questi personaggi sono dotati di una elevata longevità grazie a una misteriosa "linfa nera". I mezzosangue comunque non saranno gli unici nemici, dovrai anche mantenere la pace tra la popolazione di Londra e arrestare i ribelli e le loro attività che vogliono far cadere l'ordine costituito.
The Order 1886 è incentrato sull'azione in terza persona con combattimenti e sparatorie e coperture, un po' come in Gears of War. Le armi del gioco richiameranno i vecchi modelli di armi dall'epoca ma con una forza di fuoco molto superiore e l'arsenale a disposizione non ha nulla da invidiare a giochi ambientati in epoche moderne, avremo a disposizione pistole,mitragliatrici,fucili di precisione e granate a volontà, alcune armi hanno due canne e possono uccidere o respingere in base all'uso che si vuole fare, sarà anche possibile affrontare i nemici corpo a corpo anche e ci sono anche alcune fasi stealth in cui avremo sempre la possibilità di accoltellare il nemico alle spalle. L'IA e il cono visivo degli avversari sembra destare qualche sospetto per ora, speriamo che tra la demo e il gioco finito ci siano altre migliorie, un'altra critica mossa è stata quella che durante i combattimenti questi si riducano a veri e propri "bullet time"  costringendoci a ruotare velocemente la telecamera alla ricerca di oggetti o armi da utilizzare e con cui interagire come ad esempio uno spigolo su cui far sbattere il tuo avversario. Ritroviamo qui anche i classici minigiochi di scassinamento che saranno completabili grazie a quick time event che compariranno anche durante gli scontri corpo a corpo, Manca una modalità cooperativa poichè per il momento il team di progettazione si è concentrata sui singoli personaggi e sulla loro narrazione che è legato ad un preciso filone di eventi.
Se gli aspetti della giocabilità vogliono essere rivisti, il comparto tecnico e artistico faranno passare The order alla storia. Lo sviluppo del gioco ha richiesto quasi 5 anni e il motore grafico è stato pensato per spingere al massimo il potenziale della PS4. Titoli come GTA 5 e Far Cry 4 hanno mostrato solo un piccolo assaggio delle potenzialità di PS4 e The order 1886 mostrerà il vero volto Next-Gen della console. Il punto di forza sarà sicuramente lo stacco cinematografico con sequenze realizzare utilizzando il motore grafico del gioco in modo da evitare fastidiosi stacchi durante le fasi interattive, in alcuni filmati sarà possibile muovere l'inquadratura per poter mettere a fuoco alcuni dettagli importanti come l'interno di una stanza o un edificio,la telecamera sarà controllabile anche durante l'azione di gioco.
Il realismo dei personaggi e l'espressività degli occhi, il livello di dettaglio nei lineamenti toccano vette prima impensabili, regalando un ottimo realismo di espressioni, mentre gli stessi filtri a schermo contribuiranno a sottolineare la resa filmica con formati panoramici, sfocature, flash e nubi di polvere davanti allo schermo, l'atmosfera generale si concentra su toni scuri regalando anche ottimi effetti di luci.
Altra cosa da non dimenticare è la superba direzione artistica degli ambienti e dei personaggi. il loro design e gli scenari sono qualcosa di mai visto prima dando vita ad una pulsante città in movimento con tutte le strutture storiche di Londra come il Big Ben, il Crystal Palace ecc.

Parlando dei personaggi abbiamo detto che sono 4, nel dettaglio sono:
Lafayete; questo marchese è un veterano delle guerre rivoluzionarie in Francia e America ma essendo una recluta nell'ordine non ha ancora ricevuto il suo nome da cavaliere. (Ogni membro dell'ordine ha un nome che richiama uno dei personaggi della tavola rotonda.)
Sir Galahad; Grayson è il suo vero nome, è il protagonista dell'avventura e unico personaggio utilizzabile, ma potrebbero esserci anche altre sezioni dedicate ad altri personaggi (non dimentichiamoci che fino ad ora è stata mostrata una demo.)
Sir Perceval; Sebastian Malory è il veterano del gruppo e si appresta a diventare mentore dell'ordine. Il suo nome è un omaggio all'autore delle cronache arturiane.
Lady Ingraine; Isabeau d'Argyl è l'unica donna dell'ordine e per quanto sia severamente vietato dai dettami dell'ordine è invischiata in trame amorose con Grayson.

Le carte in attesa del verdetto finale sono state scoperte, con qualche piccola miglioria alla IA dei nemici il gioco potrebbe diventare un capolavoro ancora maggiore di quanto già non lo sia, inoltre The Order 1886 è interamente doppiato in italiano e i primi trailer hanno mostrato un ottimo doppiaggio.



domenica 11 gennaio 2015

The Witcher 3 Wild Hunt

Anno nuovo giochi nuovi e quale modo migliore per iniziare il nuovo anno se non con The Witcher 3?
Geralt è tornato ed oltre a dare la caccia ai mostri che infestano il mondo dovrà proteggere anche chi gli sta accanto.
La storia del gioco trascinerà Geralt in un lungo viaggio alla ricerca della sua apprendista Ciri, Ciri è stata presa di mira da una antica setta che la considera una importante pedina per una misteriosa profezia, i suoi inseguitori sono coloro che danno il nome al gioco stesso, i "Cacciatori Selvaggi", sono un'orda di spettri liberati da 4 comandanti fantasma, non si fermeranno mai ed inoltre non ci penseranno due volte a uccidere innocenti. Purtroppo per loro il lupo bianco Geralt di Rivia è tornato ancora più forte grazie alle arti magiche apprese nella fortezza di Kaer Morhen.
Geralt avrà a disposizione 5 incantesimi:
1) Yrden, intrappola i nemici in un glifo mistico.
2) Quen crea uno scudo protettivo.
3) Igni libera una devastante scarica di fuoco.
4) Axii lascia storditi gli avversari.
5) Aard evoca un onda telecinetica simile a quelle di "Star Wars".
Queste 5 magie potremo anche usarle al di fuori della battaglia, ad esempio durante i dialoghi per intimidire o convincere i tuoi interlocutori. Questi sono i problemi minori poiché Geralt è inanzitutto un cacciatore di mostri ed oltre ad andare alla ricerca di Ciri deve anche obbedire agli ordini del suo sovrano, Per fare questo Geralt farà affidamento su due spade, una di argento perfetta per uccidere i mostri e l'altra di acciaio che va bene in circostanze normali ad esempio contro gli umani, nonostante questo ogni mostro ha un livello diverso da quello del giocatore ed alcuni mostri ti impediranno di esplorare alcune aree finché non sarai ritornato più forte e potenziato a dovere, inoltre alcuni mostri vanno abbattuti con diverse strategie ad esempio usare un determinato veleno sulla lama oppure caricare munizioni diverse sulla balestra, si esatto, per la prima volta nella sua vita Geralt potrà utilizzare una balestra, anche perché senza di essa come potrebbe abbattere un grifone?

La balestra tuttavia non è l'unica novità nel gioco. La rotolata nei vecchi capitoli era l'unico modo per schivare gli attacchi, ora potrai schivarli anche grazie a rapidi passi laterali o fare piroette per sfuggire a cariche affondi e prese, i combattimenti saranno quindi molto più fluidi grazie alle numerose animazioni esclusive, oltre 12.000 animazioni renderanno Geralt più realistico che mai e non teme nemmeno confronti, preparati a combattimenti più fluidi che mai.
Gli effetti particellari che ormai sono diventati il simbolo dei giochi Next gen qui non avranno limiti, le scintille nell'incantesimo Igni ti lasceranno senza parole. Tutto questo si svolge in una mappa di gioco grande 35 volte di più di quella del precedente capitolo ed inoltre anche più grande delle sconfinate mappe di Skyrim del 20%.
Questa enorme mappa è suddivisa in tre grandi zone: No Man's Land è un'area paludosa in cui regna la più totale anarchia, Skellige è invece un'area di montagna con una catena montuosa coperta da ghiaccio, infine c'è Novigrad, la maestosa città libera che vive immersa nel lusso. Gli sviluppatori ci tengono a precisare che non hanno utilizzato muri invisibili per determinare i confini dell'ambiente e anzi, ogni edificio,torre,roccaforte e insediamento è completamente esplorabile in una certa misura.
Vista una mappa così grande il cavallo è un importante mezzo di locomozione che gioco un ruolo molto importante, potrà anche indossare armature o essere trasformato in una specie di cassaforte ambulante in cui riporre tutti i nostri averi quando l'inventario sarà pieno, potremo inoltre combattere in sella oppure sparare con la balestra o lanciare granate o incantesimi.
Anche se il cavallo è importante in alcuni momenti sarà più importante l'uso di una barca, anche qui stiamo attenti, potremo incappare in sirene o iceberg, Geralt inoltre può anche immergersi sott'acqua per cercare tesori nascosti.

Nel corso delle 100 ore di gioco, suddivise tra storia e missioni secondarie, ti confronterai con nemici, pericoli sovrannaturali e scelte morali. Le scelte di Geralt influiranno sulla storia modificando l'esito delle missioni con esiti spesso imprevedibili, determinando uno dei 36 finali previsti. Come tradizione non ci sono cammini votati al bene o al male, perché gli effetti delle azioni prese daranno sempre vita a conseguenze inattese.
La vivacità del mondo di gioco porta anche una grande varietà di eventi casuali, come assalti di predoni o zuffe tra contadini, non mancano attività come corse di cavalli, regate in barca o risse a mani nude, potremmo anche addentrarci in una casa di piaceri se vorremmo passare un po' il tempo fra dolci compagnie. Le dimensioni degli scenari, le fronde lussureggianti e la qualità delle texture godono anche di un magnifico ciclo notte/giorno e di mutamenti atmosferici che influiscono attivamente sugli scontri, ad esempio oggetti che scoppiano se attraversati da scariche magiche oppure forti piogge che ridurranno la potenza del fuoco generato dall'incantesimo Igni.
Il livello di dettaglio va oltre ogni immaginazione, tutto è stato curato nei minimi dettagli, dagli uccelli che volano nel cielo al più inutile ladro di Novigrad.

Il rinvio sull'uscita di The Witcher 3 si spera sia dovuto ad un indice di un maniacale perfezionismo e non a causa di problemi nelle ultime fasi di sviluppo, è stato annunciato anche che tutti gli acquirenti del gioco riceveranno in omaggio 16 DLC che comprendono armature sia per Geralt che per il suo cavallo, nuovi tipi di capigliature e una missione extra. Questo non fa che rendere ancora più invitante questo enorme piatto di novità che ha tutte le premesse per sfamare la nostra fame di GDR.



sabato 3 gennaio 2015

Lords of the fallen

Un vero eroe deve essere forte, coraggioso, avere grandi doti di combattimento e sopratutto deve essere disposto a morire tante e tante volte.
Lords of the fallen ci porterà in un mondo dove violenza,morte e distruzione accompagneranno l'eroe di turno Harkyn. Lords of the fallen sembra molto simile alla serie Dark Souls ma il gioco si differenzia completamente ne ha copiato da quest'ultimo anche se le meccaniche sono molto simili. La prima differenza è il protagonista stesso, Harkyn è un ex detenuto arruolato per combattere dei demoni, Harkyn non può essere personalizzato a livello estetico, l'unica cosa che potremo scegliere sarà la classe (guerriero,chierico e ladro) e l'equipaggiamento (leggero,medio e pesante) potremo inoltre scegliere vestiti e armature durante il gioco e le te classi potranno essere giocate liberamente per creare combinazioni standard o mescolate tra loro per creare incroci (come ad esempio un ladro chierico).
Il mondo di gioco ti porterà in un mondo scuro e lugubre dove i nemici la fanno da padroni con una personalità ben definita, grossi,cattivi e minacciosi la cosa più accattivante è sopratutto il design dei nemici.Il mondo dove vive Harkyn è sufficientemente dettagliato, per motivi di game design gli scenari non saranno così grandi da perdersi ma avranno lo stesso numerosi anfratti e buchi nascosti che celano diversi oggetti utili e indispensabili per proseguire nel gioco.
Parlando dei nemici, quelli base non sono un grande pericolo e non comportano una sfida tale da mettere a repentaglio la nostro vita e le nostre abilità, il discorso cambia appena si arriva ai boss del gioco, qui il gioco mostra gli artigli e rivela un combat system che anche se non fa gridare al miracolo è comunque molto ricco e soddisfacente, lo schema d'attacco è quello classico, affrontare il nemico aspettando di colpirlo nell'unico momento in cui è vulnerabile, il sistema di controllo è preciso ed è variegato con l'aggiunta di combo basate sul tempismo degli attacchi, in questo balletto di schivate e colpi messi a segno dovremo sfruttare al meglio anche le nostre riserve energetiche (lanciare alcuni incantesimi consuma una barra che si consuma leggermente ad ogni utilizzo).
L'eliminazione di ogni boss porterà all'apertura di portali che racchiudono sfide speciali come arene, scontri con particolari nemici ecc...

Passando all'arsenale di gioco è molto vario e comprende spade pesanti e non, pugnali martelli a due mani, asce, lance e chi più ne ha più ne metta, avremo a disposizione anche una sola arma dalla distanza il Gauntlet, non sarà un arma da fuoco come quella vista in Bloodborne e il fatto che sia la sola arma dalla distanza non significa che sia uno svantaggio, infatti il Gauntlet è capaci di trasformarsi in vari tipi di modelli che gli permetteranno di lanciare ordigni velenosi, dardi avvelenati o allontanare i nemici lanciandoli temporaneamente in un altra dimensione, tutto questo si potrà fare solo con la giusta dose di esperienza e con alcuni oggetti da trovare. Ogni morte dei nemici ci farà guadagnare una diversa quantità di energia che potremo spendere tra magia ed equipaggiamento, ogni morte di Harkyn invece porterà la perdita dell'esperienza guadagnata, potremo raccoglierla oppure lasciare li per cambiare e personalizzare nuovamente le nostre statistiche potendo anche cambiare alcune caratteristiche che ci permetteranno di poter utilizzare al meglio una nuova arma oppure aumentare l'efficacia di un altra.
Un ora di gioco presentati dal team di sviluppo non ha fatto capire molto se Lords of the fallen sia un titolo che possa competere con gli altri che si stanno battendo sul mercato ma le premesse per divertirsi e vedere qualcosa di nuovo ed interessante ci sono, ogni dubbio sarà placato alla sua uscita.

    
    

venerdì 7 novembre 2014

Call of Duty Advanced Warfare

Dopo l'infelice e problematico Call of Duty Ghosts è arrivato il momento della ribalta ? Il fatto che il progetto di Advanced Warfare sia stato affidato alla SladgeHammer games, i creatori di Modern Wafare 3 fa sperare in un gioco che faccia gridare al miracolo e al capolavoro,se poi contiamo che per rendere il gioco più verosimile siano state consultate NASA e M.I.T e università di Berkley e sia stato inserito nel gioco un attore del calibro di Kevin Spacey sembra che gli sviluppatori vogliano cancellare per sempre l'onta di Ghosts e dare nuova gloria alla saga.
La campagna del gioco è stato creata da zero per recuperare la centralità del singleplayer. La svolta è rappresentata da un balzo di 50 anni nel futuro nei panni del soldato Mitchell che come ogni americano che si rispetti inizia la sua storia nei panni di un Marine. Per la prima volta nella saga siamo chiamati ad impersonare un solo personaggio ed è anche la prima volta che il suo equipaggiamento gioca un ruolo dominante, la caratteristica lampante è la presenza di un esoscheletro che permetterà a Mitchell di saltare molto in alto e di scattare ai lati in una sorta di schivata. Potremo anche imbracciare fucili ad impulsi sotto lo sguardo costante di droni, il nemico in questo gioco non sarà uno stato sovrano ma una PMC ossia una compagnia militare privata chiamata Atlas e comandata da Jonathan Irons (Kevin Spacey riprodotto con espressività impressionanti), dopo la prima missione Mitchell decide di lasciare l'esercito ed entrare nell'Atlas, per poi ritrovarsi a combattere contro di essa arruolandosi in una task force internzaionale. Dati i recenti successi delle serie TV gli sviluppatori vogliono creare personaggi solidi e significativi e qui è spiegata la presenza di Kevin Spacey, la sua presenza ha anche motivato gli altri attori ha fare un notevole passo avanti nella recitazione. Anche i veicoli prendono un ruolo più importante, le fasi su binari sono state eliminate promettono gli sviluppatori e ora potremo utilizzare in totale libertà i veicoli del gioco quali hoverbike,carri armati,aerei,blindati e mech. Il vero fulcro del gioco è però l'esoscheletro che ci permetterà di utilizzare le aree di gioco anche in maniera verticale, l'obbiettivo è quello di variare il ritmo di gioco e far sorprendere sempre il giocatore con nuove trovate, il comportamento nelle missioni permetterà di avere dei punti che potremo spendere per migliorare l'esoscheletro e sono così tante che dovremo almeno finire il gioco due volte per poterle usare tutte. L'area di gioco anche cambia,oltre ai classici scenari in cui il gioco ci fa compiere eventi predeterminati ci sono scenari più liberi. Staccarsi dallo scenario sarà difficile poiché il gioco ci porterà in numerosi posti, San Francisco, Europa dell'est,Nigeria e Corea.Gli ingredienti ci sono tutti e tutti al loro posto ora si passa alla modalità coop e multiplayer.
La modalità coop si chiama Exo survival ed è simile alle vecchie modalità presente in MW3. In queste mappe dovrai sopravvivere ad ondate di soldati,droni e truppe corazzate, la cui IA si affinerà via via sempre più e sfruttando la verticalità delle mappe, sono presenti molti punti elevati nelle mappe da raggiungere grazie alle abilità dell'esoscheletro, in queste modalità si dovrà resistere fino al 100° round, quindi armatevi di pazienza perchè non sarà possibile riprendere dal round da cui si è morti però la sconfitta sarà determinata solo dalla morte di tutti i membri della squadra e nel caso un compagno venga ferito gravemente potrai rianimarlo intervenendo rapidamente. Dato che sono modalità in cui è importante sopravvivere,il fallimento non determina la fine della partita ma delle penalità per spingere il giocatore ad affrontare questi incarichi col giusto spirito. Sarà possibile scegliere il proprio personaggio tra tre classi: Light,Heavy e Specialist.

La modalità multiplayer offre tantissimi cambiamenti, potremo decidere l'aspetto del nostro soldato personalizzandolo completamente, dal casco agli stivali e potremo creare anche il nostro simbolo personale come già visto in Black ops, per l'esperienza di gioco saranno anche disponibili le modalità classiche e cioè le vecchie partite deadmatch, team deadmatch ecc. senza gli esoscheletri e le loro abilità.
Oltre alle modalità già presenti in tutti i Call of Duty aggiungiamo anche delle nuove modalità come Momentum in cui dovremo catturare delle zone partendo dal centro della mappa ed espandendosi verso l'esterno, oppure Uplink in cui dovremo lanciare un drone all'interno di un bersaglio olografico, col drone in mano però non si può sparare e per questo serve l'aiuto della squadra.Le mappe nel multiplayer sono 13 e sono ambientate in diversi posti come ad esempio una prigione con sistemi di allarmi e di contenimento accesi,Ascend ha una torretta di difesa automatica sulla piattaforma di una stazione di lancio oppure Defender che è ambientata all'ombra del Golden Gate che sarà costretto a cambiare dopo una ondata di marea gigantesca. Questi sono gli aspetti meno interessanti, quello che conta è che finalmente dopo Ghosts le mappe sono più ampie e adeguate ai movimenti dei giocatori. E' stata introdotta una lobby virtuale in cui è possibile vedere l'armamento degli altri giocatori ed adoperare tattiche all'ultimo momento, oltre a scegliere razza, sesso e volto del soldato ci si potrà differenziare grazie anche alla grande quantità di esoscheletri, prima di ogni round verremo trasferiti in un poligono virtuale in cui testare l'equipaggiamento e decidere se è quello che vogliamo usare nella partita o no.
Sluppy Drop. Questi sono pacchetti supplementari che ci forniranno ogni fine partita delle ricompense casuali, possono essere armi pezzi di equipaggiamento o altro, queste ricompense ci verranno consegnate in  base al nostro comportamento in ogni partita e si differenziano in rarità tra Arruolato,Professionale ed Elite. Se per caso non dovrebbe interessarci un arma che abbiamo ricevuto sarà sempre possibile rimettere l'arma che possedevamo prima.
Scorestreak. Le Scorestreak sono le ricompense uccisione, solo che in questo caso oltre a dover uccidere nemici dovremo anche portare a termine missioni per aumentare i nostri punti e ricevere questi aiuti, potremo personalizzarli ed inserire diversi potenziamenti in base alle nostre necessità, questo ovviamente porterà ad un numero maggiore di punti per essere sbloccate.


giovedì 6 novembre 2014

Evolve

Evolve nasce dai creatori del famoso e acclamato Left 4 Dead. Ora dopo orde di zombie è arrivato il momento di andare a caccia, su un alto pianeta.
Quattro cacciatori di classi diverse (i doppioni non sono ammessi) coopereranno per dare la caccia ai mostri che infestano il pianeta Shear dove la flora e la fauna sono molto pericolose. Il gioco sembra mettersi bene tra i colossi che cercano di aggiudicarsi la nuova generazione, il gioco è molto fluido,gli effetti numerosi e le texture molto più dettagliate, le meccaniche più interessanti rimangono quelle del gioco, sono presenti quattro cacciatori ma anche un quinto giocatore nei panni del mostro da abbattere o da cui essere abbattuti, nei panni del mostro nutrendoci della fauna locale potremo evolvere e guadagnare punti esperienza da distribuire nelle quattro abilità del mostro, usando i punti esperienza in una sola categoria si diventerà più prevedibili durante gli scontri ma è vero anche che le abilità guadagneranno effetti secondari, il mostro si evolverà anche nell'aspetto diventando anche enorme rispetto alla versione base.
All'inizio di ogni match i quattro giocatori parleranno tra di loro delle meccaniche presenti nel gioco e anche delle loro storie, questo creerà una piccola trama che coinvolgerà tutte le partite, una modalità in singolo non è presente anche se gli sviluppatori hanno inserito una sorta di modalità allenamento in cui poter provare i personaggi, le mappe che il gioco offre sono in tutto 12 e sono molto dettagliate e ricche di elementi, non dovremo fare attenzione solo al mostro da cacciare ma anche a quelli controllati dall'intelligenza artificiale, inoltre sono presenti dei predatori molto grandi che il giocatore nei panni del mostro potrà far infuriare per spingerli verso i cacciatori.
Parlando dei cacciatori le classi a cui appartengono sono diciamo quelle standard e più conosciute in qualsiasi gioco in cooperativa, sono esploratore,supporto,assalto e medico, offrono equipaggiamenti e abilità differenti in modo da poter far cambiare radicalmente la partita, oltre al personaggio principale ogni cacciatore a una sua controparte, nel senso che ogni classe a più personaggi della stessa, ad esempio la classe supporto ha Hank come personaggio ma che può essere cambiato con con Bucket un robot della stessa classe.
 I personaggi principali senza contare le loro controparti sono: Maggie l'esploratrice, ha una pistola automatica,può posizionare fino a tre trappole ed è accompagnata da Daisy un "cane" alieno che oltre ad attaccare il mostro potrà curare i compagni caduti. Lazarus è il medico, ha un fucile di precisione ed è in grado di creare un aura di guarigione e può diventare invisibile. L'uomo arsenale Hyde, questo omaccione è equipaggiato con un gatling un lanciafiamme e delle mortali granate tossiche in grado di stanare i mostri negli angoli nascosti delle grotte. Bucket è il robot della squadra armato di lanciamissili, può piazzare torrette volanti o staccare la sua testa e usarla per scovare il mostro, in questa fase però è molto vulnerabile e necessita della copertura del gruppo ma può anche essere usato come esca.
Tutte le partite sono molto diverse le une dalle altre sia per differenze da cacciatore a cacciatore che per le abilità dei vari mostri, tutto il gioco si basa sul gioco di squadra, i quattro giocatori infatti presi singolarmente non avrebbero speranze contro i mostri, in gruppo diventano una letale squadra di distruzione, infatti tutto il gioco verte sul gioco di squadra, senza di esso sarete tutti mangiati dai mostri. I mostri da parte loro oltre a mangiare i cacciatori possono vincere le partite svolgendo delle missioni giocabili solo per loro, in una demo viene presentato il Goliath (il mostro che sembra essere la "mascotte" del gioco) con l'obbiettivo di distruggere un generatore in una base e mangiare gli scienziati terrorizzati. Il Goliath non sarà l'unico mostro giocabile, per adesso oltre a lui è presente anche il Kraken un mostro con mobilità un po' più bassa ma letale grazie ad i suoi tentacoli che permettono di scagliare attacchi elettrici e potenti scosse elettromagnetiche ad ampio raggio.
L'unica cosa che dispiace di questo gioco è che gli sviluppatori hanno deciso che il gioco non potrà essere giocato in schermo condiviso.


venerdì 10 ottobre 2014

Assassin's Creed Rouge

Credevate che la Ubisoft avrebbe lasciato a mani vuote i giocatori delle console Xbox 360 e PS3? Bhe vi sbagliate perché non sono stati dimenticati nemmeno loro, infatti è proprio sulle vecchie console che si giocherà il capitolo più oscuro della saga.In questa storia saranno presenti diverse novità a partire dal protagonista, Shay Patrick Cormac. Shay è un ex assassino che dopo una missione conclusasi tragicamente viene tradito dai propri compagni, questo evento scatenerà in lui il desiderio della vendetta e per questo cambierà completamente vita cominciando a dare la caccia a coloro che chiamava fratelli.E' su questo cambiamento che si basa tutta la storia di Rouge il più oscuro Assassin's Creed di tutta la saga, è una cosa interessante sin da subito scoprire le motivazioni  dei nostri nemici di sempre e procedere in una storia tutta loro, la speranza più grande è che Rouge faccia da ponte tra il finale di Assassin's Creed 3 e Unity dato che il vecchio Connor soffriva di un finale che non sembrava presagire niente e si spera che Rouge riesca a spiegare cosa è successo in questo arco di tempo dato che nel gioco apparirà anche Haytam Kenway il padre di Connor. Il gioco infatti sarà incentrato durante la guerra dei sette anni (1756-1763) e quindi prima della rivoluzione francese.Rouge si concentrerà sulla storia in singolo e non offrirà nessun tipo di multyplayer facendoci sperare in una qualità maggiore della campagna,Rouge sarà un Oper World come in Black Flag e anche qui potremo avere una nave a disposizione,più potente della Jackdaw ma questo non significa che non potremo potenziarla,questa volta però solcheremo le fredde acque dell'atlantico settentrionale,gli ambienti di gioco saranno molto variegati dato che potremo esplorare New York,gli appalachi e tutta la zona rurale circostante con tanto di navigazione fluviale. Il sistema di combattimento non sarà molto diverso dai predecessori dato che il personaggio era un assassino in origine, Shay comunque avrà dalla sua l'abilità occhio d'aquila degli assassini migliorato per giunta ma disporrà anche di un avveniristico fucile che potremo usare in diversi modi,fuoco automatico e per lanciare vari tipi di gas. La vera novità sarà quella di avere gli assassini come nemici e questo ovviamente non sarà una passeggiata poiché ogni nascondiglio o cornicione di un tetto o angolo potrà comparire un assassino che salterà addosso,insomma tutto quello che vi siete divertiti a fare alle spese degli assassini questa volta potrebbe capitare a voi quindi bisogna tenere gli occhi ben aperti.Altro cambiamento è che se prima si accettavano missioni in cui bisognava seguire e uccidere le vittime qui invece Shay dovrà cacciare i cacciatori ovvero dare la caccia agli assassini prima che uccidano il bersaglio.
Dato che poi stiamo giocando nei panni di un templare è possibile anche usare violenza sui cittadini senza perdere sincronizzazione, a questo proposito come non utilizzare una dose di gas berserker sulla folla per distrarre i nemici?Il maggior pericolo comunque lo troviamo sull'acqua e non è tanto il fatto di imbatterci in iceberg ma dal pericolo di essere abbordati dagli assassini stessi, ovviamente in netta superiorità gli assassini uccideranno senza problemi i membri della tua ciurma e se non vuoi rimanere da solo a governare una nave bisogna fare in fretta e uccidere tutti gli assassini.
Sempre in contesto navale, gli iceberg potranno essere utilizzati come copertura durante le battaglie ma rimani sempre all'erta nel caso in cui andassi a sbattere contro uno di essi,infine è pericoloso cadere anche in acqua poiché le acque dell'atlantico del nord non sono certo calde come quelle dei Caraibi e perciò se dovessimo cadere in acqua lo schermo si ghiaccerà e cominceremo a perdere salute lentamente, quindi non fatevi bagni fuori stagione.
Rouge si presenta con queste promesse ma purtroppo l'intelligenza dell'IA e il sistema di combattimento sono uguali a come erano nei vecchi capitoli, peccato perchè questo avrebbe sicuramente migliorato un pochino le avventure di Shay.