lunedì 16 giugno 2014

Watch_Dogs

Dopo polemiche, ritardi e smentite finalmente Watch_Dogs è arrivato sulle nostre console, vediamo cosa ha da offrire il nuovo titolo della Ubisoft.
Nella Chicago di un futuro molto prossimo al nostro, vestiremo i panni di un uomo in grado, grazie al suo smartphone di controllare qualsiasi oggetto elettronico. Quest'uomo è Aiden Pearce, un hacker che con le sue conoscenze riesce a prosciugare conti bancari, scoprire l'identità della gente, scoprire i loro gusti e le loro conversazioni e molto altro. Aiden si muove silenziosamente ma è in grado anche di utilizzare la forza. Ma chi è Aiden Pearce in realtà? Un ladro,un hacker, un giustiziere? Forse si ma principalmente Aiden è un uomo in cerca di vendetta, vendetta verso chi ha procurato la morte di sua nipote, nella sua ricerca Aiden troverà il responsabile ma scoprirà che era solo una pedina mossa da un uomo ben più pericoloso, comincia una caccia all'uomo tra hackeraggi, fughe,sparatorie tutto per cercare le risposte e placare la sete di vendetta di Aiden.
La componente elettronica è sicuramente molto importante nel gioco ed Ubisoft è riuscita magnificamente ad inserirla nel contesto, rivoluzionando le vecchie meccaniche dei giochi action. Avremo una vasta gamma di opzioni per hackerare ciò che ci circonda, potremo alzare ponti,entrare nei sistemi di videosorveglianza ecc... tutte queste abilità comunque alcune andranno sbloccate tramite punti esperienza.
Aiden è un personaggio dualistico in quanto può adottare meccaniche silenziose o gettarsi in azioni sfrenate od utilizzare entrambe. Nonostante il gioco ci dia la possibilità di scegliere il nostro stile di gioco, ci sono alcune missioni in cui dovremmo adottare obbligatoriamente uno stile di gioco.



Riguardo le missioni, il gioco offre delle missioni principali che coprono solo il 30-35% dell'azione, infatti Chicago è in grado di offrirci una serie di missioni secondarie e situazioni diverse mentre giochiamo.
Come visto nel nuovo Assassin's Creed anche in Warch_Dogs mentre svolgiamo la missione principale potremo imbatterci in rapine, casi di stalking e saremo noi a decidere se intervenire o no.
L'azione nel gioco e gli scontri a fuoco sono gestiti molto bene (c'è anche il buon vecchio tempo rallentato per eliminare meglio i nemici che si può attivare in modo opzionale) tranne un piccolo problema: l'acqua, si perché appena ci tufferemo in acqua o ruberemo una nave e prenderemo il largo, gli inseguitori si fermeranno di colpo, sembra che a Chicago nessuna forza di polizia sia dotata di patente nautica ed il problema è che queste "fonti idriche" sono facilmente raggiungibili.
Aiden è un personaggio che a parte la vendetta per ora non ha molto altro in testa e di questo ne risente la storia che è raccontata in maniera fredda e senza situazioni comiche per stemperare l'atmosfera; non c'è tempo per queste cose per Aiden però nonostante tutto Aiden non è privo di amici che lo aiuteranno nella sua impresa e che come lui sono hacker molto abili e non mancheranno nemmeno le armi, le armerie sono ben fornite e potremo utilizzare pistole, fucili e anche lanciagranate.
Il gioco analizzato nel profondo non presenta nulla di nuovo ma l'introduzione delle componenti Hitech dona nuova vita e nuove situazioni che non erano state ancora proposte in un gioco del genere.


martedì 10 giugno 2014

Spartacus Legends

Spartacus Legends è un free-2-play inspirata all'omonima serie TV (tra l'altro la mia preferita) che ci porta ai tempi dei gladiatori e dei combattimenti nelle arene. Nonostante il nome del gioco non impersoneremo il mitico Spartacus ma un gladiatore personalizzabile. Il gioco non è basato tutto sui combattimenti tra gladiatori ma ha una duplice natura, impersoneremo il gladiatore scelto ma saremo anche i padroni della nostra palestra, oltre ad allenarci come gladiatore dovremmo occuparci della nostra palestra, aumentare la sua fama per essere riconosciuta dalle altre e per permetterci di affrontare altri gladiatori di altre scuole, anche online.
Per affrontare gladiatori di altre scuole dovremmo aumentare la nostra gloria e questo significa che combattendo il nostro gladiatore dovrà diventare il più temuto e conosciuto nel giro per poter sbloccare gladiatori sempre più forti da affrontare. Il gioco permette di scegliere 8 stili di combattimento per il nostro gladiatore,purtroppo non ci permette di personalizzare il nome o l'aspetto fisico dello stesso ma potremo però personalizzare armi e armature che sono presenti in abbondanza e che potremo acquistare tramite monete d'argento che ci verranno date ad ogni combatti. I combattimenti si svolgono in arene o aree prestabilite, ogni area propone un numero di incontri e le armi da utilizzare per affrontarli, questo ci porterà a creare una scuola in cui avremo dei gladiatori specializzati in diversi stili di lotta, dallo scudo e spada ai pugnali,lance, tridenti,martelli e spade pesanti ecc.Ogni gladiatore è dotato inoltre di determinati slot per l'equipaggiamento e per delle abilità proprie.
Il gioco ci permette anche di poter ripetere le aree già completate per riceve altro argento in modo da poter comprare ciò che ci manca o per addestrare un altro gladiatore, purtroppo durante gli scontri,se il nostro gladiatore dovesse morire non ritornerà alla palestra magari privo di armi e armature ma morirà definitivamente e dovremmo riaddestrarne un altro per continuare il gioco, questo metterà il giocatore a prestare attenzione alle mosse e all'equipaggiamento del proprio gladiatore per evitare che muoia magari contro l'ultimo avversario di un area.
Le mosse sono poche, un attacco leggero uno pesante, la possibilità di combinarli, una presa e due mosse evasive, non molto ma la dinamicità di questi scontri ci permette di non accanirci troppo su questo particolare, come anche l'appagante violenza e le mosse finali non ci faranno accanire troppo sulla grafica che non è particolarmente elevata. Il gioco è in inglese con testi in italiano.

  

  

giovedì 5 giugno 2014

UFC Undisputed 3

Da poco ho cominciato ad interessarmi seriamente al mondo dell'MMA lo sport che raccoglie atleti da tutto il mondo per farli combattere in gabbie. Cercando in giro ho scoperto che il gioco migliore che tratta questo sport è UFC Undisputed 3. L'UFC è la federazione più importante che raccoglie gli atleti di questo sport al pari della WWE per chi pratica il Wrestling, il gioco infatti presenta una grande varietà di lottatori, dai più veterani ai volti nuovi come Brock Leasner, Alessio Sakara(chi lo segue su DMAX sa chi è) e altri tra cui un atleta che è la copia spiaccicata di Bruce Lee per davvero. La grafica migliorata permette una cura nei dettagli dell'ambiente e nei personaggi molto realistica e il sistema di danno permette di ammirare i danni ricevuti e inferti in tempo reale, i controlli di gioco sono accessibili a chiunque, sia quelli avanzati che quelli semplificati.
Le entrate dei personaggi sono molto curate, con scene e musiche originali e inquadrature che trasmettono una botta di adrenalina mentre i nostri lottatori salgono sul ring, grazie alla modalità Pride i giocatori avranno a disposizione una grande varietà di mosse e tecniche a terra per terminare i loro incontri.
Il gioco presenta anche una modalità online migliorata con tantissime novità e miglioramenti permettendo ai giocatori di combattere nel modo che preferiscono e di vivere un emozionante gioco di combattimenti fino in fondo.



venerdì 14 febbraio 2014

I videogiochi che hanno fatto la storia episodio 2

GTA History:
E nei giochi che hanno fatto la storia intrattenendoci per anni, non poteva mancare GTA diminutivo di Grand Theft Auto creato dalla Rockstar. Ma vediamo insieme cosa ha portato GTA a diventare uno dei più popolari videogiochi della nostra vita e ad essere conosciuto da tutti.
Grand Theft Auto: In origine GTA dove essere un gioco di guida chiamato Race 'n' Chase con visuale dall'alto, ma dopo numerosi ritocchi venne fatto diventare più complesso fino a diventare il primo storico GTA. GTA però rischiò di non diventare famoso per una serie di motivi:
1) nello stesso anno in cui uscì GTA uscì anche Tomb Raider e a causa della sua grafica in 3D fece sorgere il dubbio a Sam Houser (uno dei creatori del gioco) se la grafica di GTA non fosse ormai superata. I creatori della serie di GTA decisero che anche loro avrebbero avuto il loro gioco in 3D.

2) La BBFC, l'organismo inglese che controllava la classificazione dei film e videogiochi valutò di rifiutare la pubblicazione di GTA per i suoi contenuti.

3)Le prime recensioni su GTA a causa del comparto grafico sottovalutarono il gioco pensando che sarebbe stato solo un attimo prima che il gioco fosse stato dimenticato.
Nonostante questi motivi il gioco riscosse un notevole successo tra il pubblico tanto che cominciarono ad uscire i primi siti internet che parlavano del gioco e uno offriva persino una lista con gli orari dei treni presenti nel gioco.

GTA2: Qui la Rockstar comincia da utilizzare il diminutivo GTA ma non con la sua prima espansione "London". Per promuovere il gioco Rockstar cominciò ad utilizzare adesivi e a stampare magliette con il logo del gioco tappezzando tutta Los Angeles dove si sarebbe tenuto l'E3, proprio all'E3 Rockstar cominciò a muovere i primi passi verso il successo.
Questo fu l'ultimo episodio in 2D della serie e con l'arrivo dell PS2 finalmente anche GTA avrebbe avuto una grafica 3D.

GTA3: Durante la creazione di GTA3 per rendere più realistici i video del gioco, l'incarico venne affidato al regista iraniano Navid Khonsari. La sua esperienza da regista influenzò molto l'importanza cinematografica del gioco.
A causa degli attentati dell'11 Settembre la copertina del gioco fu cambiata negli USA e lo stile a mosaico della nuova cover americana sarebbe poi diventato il marchio di fabbrica della serie. Il protagonista di GTA3 fu l'unico personaggio del gioco ad essere doppiato da attori come Michael Madsen (le iene) e a volte anche Kyle Maclachlan ( Twin Peaks).
All'epoca Jason Rubin co-fondatore della Naughty Dog durante un intervista disse che vendere GTA era come vendere sigarette ai bambini.
Grand Theft Auto Vice City: la copertina di Vice City fu la prima ad inaugurare una curiosa tradizione e cioè che il primo riquadro delle copertine a mosaico conteneva sempre un elicottero, eccezione fatta solo per Chinatown Wars.Vice City fu completato a tempo di record con un budget di soli cinque milioni di dollari, ma fu anche uno dei più grandi dell'epoca con  82 filmati,200 pagine di sceneggiatura, 300 per la stazione radio e 600 di dialoghi.
Nonostante il successo arrivarono le prime critiche e l'avvocato Jack Thompson iniziò la sua crociata contro il gioco associando il massacro di Columbine e il cecchino di Beltway con il gioco, anche le famiglie delle vittime aggredirono il gioco ma poi si ritirarono in silenzio.

Grand Theft Auto San Andreas: ed eccoci al pezzo più famoso della serie di GTA, San Andreas fu l'apice per GTA e divenne uno dei giochi più famosi e giocati al mondo (bisognava andare sui monti sperduti del Tibet per trovare qualcuno che non lo conoscesse e forse anche li qualcuno c'era).
In un primo momento fu pensato di far uscire due versioni di San Andreas, una Adult Only con scene di sesso esplicito e senza censure ed un altra normale, alla fine l'idea fu scartata per evitare che il gioco scendesse di numero negli scaffali. Però un abbozzo del codice di queste sequenze rimase sulla versione per PC, però queste sequenze vennero scoperte dando origine allo scandalo chiamato "Hot Cofefe" e Rockstar risarcì 35 dollari a tutti i giocatori di animo sensibile.

Grand Theft Auto 4: E qui la serie fa il salto verso l'alta definizione con il motore grafico Euphoria che ha aggiunto a GTA 4 una intelligenza artificiale e una biomeccanica tale da poter mettere per la prima volta nella serie anche gli animali. Per ricreare New York sono state prese numerose informazioni arrivando quasi a livelli maniacali come il numero di taxi in proporzione ai turisti o la pianta delle fognature della città, in GTA 4 Rockstar non usò più attori famosi per doppiare i personaggi cosa che è avvenuta anche in GTA 5 e i produttori della serie sono soddisfatti di questo ( forse per conservare un po di dollari) dato che GTA 4 ha richiesto un budget di 100 milioni di dollari utilizzando oltre 850 doppiatori, 18 stazioni radio e 218 canzoni su licenza. GTA 4 è stato anche il primo gioco poligonale della serie ed anche il primo ad essere venduto anche per Xbox 360 e Microsoft spese anche 50 milioni di dollari per far uscire due espansioni per la 360 che poi uscirono anche per PS3.

Grand Theft Auto 5: Qui arriviamo poi alla perfezione della serie, rinnovando completamente il gioco e rendendolo un capolavoro tra tutti i GTA ma dato che l'ho già recensito non mi dilungherò oltre.
Questa era la storia di GTA che con altri giochi famosi ha caratterizzato l'infanzia di molti e anche di molti tutt'ora, questa recensione termina qui nell'attesa di una nuova recensione sui videogiochi che anno fatto la storia.

mercoledì 15 gennaio 2014

Ryse: Son of Rome

Incredibile, rivoluzionario e stupendo.
Detti questi tre aggettivi la recensione può anche finire qui, ma voglio svelarvi ogni particolare che si nasconde dietro questo capolavoro.
Ryse si presenta con una grafica e una storia incredibile ma andiamo con ordine. La storia ha come protagonista Marius un giovane centurione romano a cui non manca niente: una famiglia ricca, un padre orgoglioso di lui e una madre e una sorella che lo amano. Tutto questo cade quando la Roma sotto il comando dell'imperatore Nerone viene attaccata dai Germani che uccidono la sua famiglia, Marius combattendo si fa strada fino all'imperatore per metterlo al sicuro da "lui", questo "lui" non ci è dato di sapere chi è e sarà uno dei tanti misteri che Marius dovrà scoprire. La storia è un insieme di intrighi e, ripercorrendo la storia di Marius a ritroso cercheremo di trovare una risposta a tutto. La grafica di gioco è qualcosa di incredibile che spinge al massimo i processori delle vecchie console e di quelle nuove, tra combattimenti incredibili e dettagliatissimi ed effetti di ombreggiature ed esplosioni riuscite alla perfezione Ryse non ha nulla da invidiare ad altri giochi. Ora parliamo del sistema di combattimento, in Ryse è abbastanza semplice, X per attaccare, A per deviare gli attacchi, Y per spingere i nemici con un colpo di scudo e B per schivare con una capriola.
  Durante i combattimenti colpendo a morte un nemico apparirà un teschio sopra di esso premendo RT sarà possibile eseguire una esecuzione, le esecuzioni sono uno dei punti forti di Ryse, ci permetteranno di guadagnare punti esperienza per sbloccare abilità e potenziarci, inoltre le esecuzioni non sono mai ripetitive, cambiano di continuo e a volte sfruttano le ambientazioni di gioco per crearne di nuove. Potremo decidere anche quale abilità caricare tramite le esecuzioni, cambiando le abilità con le frecce del Joypad potremo caricare la nostra vita, guadagnare esperienza o aumentare la furia, la furia permetterà a Marius di eliminare in fretta anche i nemici più duri e (cosa strana) di poter spostare con un calcio i nemici per diversi metri.
I nemici per lo più sono barbari ma più avanti cambieranno e se avete l'occhio attento noterete che alcuni nemici sono uguali tra loro e a volte sarà palese quando vedrete combattere Marius contro due nemici uguali. Un'altra cosa ben riuscita di Ryse è il fatto che le spada come accade in Metal Gear Rising taglia esattamente dove colpisce. Come ultima cosa sottolineo e risottolineo fino all'infinito è l'incredibile realismo dei volti dei personaggi che sembrano persone vere in carne e ossa.
Ryse è un gioco magnifico che tutti dovremmo avere, i bug sono così pochi che si contano neanche su una mano basta un dito ed inoltre è presente una modalità multygiocatore in cui impersoneremo un gladiatore personalizzabile che combatterà nel Colosseo di Roma tra vari stage che cambieranno in tempo reale.

 

giovedì 2 gennaio 2014

Bloodforge

Sarà  un po vecchio ma a volte le cose buone si scoprono in ritardo. Bloodforge ad esempio, questo gioco creato da un team che si occupava prevalentemente di console è riuscito a spiccare in maniera elevata.
La storia per certi versi è molto simile a quella di God of War, infatti al posto di Kratos c'è il possente guerriero celtico Crom che ossessionato da incubi di guerre passate decide di ritirasi a una vita più tranquilla con la sua amata (può sembrare strano sposare una persona che va in giro con un teschio di alce in testa ma sotto quel teschio può esserci una bella persona chi lo sa). Crom  durante una battuta di caccia scopre che il suo villaggio e la sua capanna sono stati attaccati da mostri armati di spade e cosa peggiore la sua donna è morta. A questo punto Crom riceve la visita di una strega Morrigan (inizialmente sotto forma di corvo che parla all'eroe), la strega incita Crom a vendicarsi della morte della sua amata contro gli dei stessi. Crom comincia così un viaggio verso il dio dell'oltretomba Arawn per poter placare la sua sete di vendetta.
Il gioco è molto violento e le ambientazioni di gioco sono molto cupe e oscure mettendo in risalto alcuni tratti della mitologia celtica, il sistema di combattimento è molto facile e intuitivo, potremo scagliare attacchi leggeri e uno più pesante ma lento, inoltre potremo godere anche di una violenta mossa finale che è possibile attuare sui nemici quando apparirà un simbolo sulle loro teste (altro punto simile a God of War), molti attacchi possono essere combinati anche tramite salti e movimenti dell'eroe. Nei combattimenti potremo avvalerci della schivata, molto utile nei combattimenti con molti nemici infatti i nemici non brillano di intelligenza da soli ma quando sono in gruppo e si viene accerchiati state certi che sebbene stupidi possono diventare molto violenti. Crom nel suo viaggio potrà utilizzare diverse armi, il suo enorme spadone, un martello da guerra (lento ma devastante) e degli artigli da combattimento, potrà inoltre utilizzare una balestra per colpire nemici distanti o prolungare combo. Potremo servirci inoltre di una modalità Berserker in cui gli attacchi saranno più veloci e devastanti.

Dove non arriva l'acciaio arriva la magia, potremo usare tre tipi di magie, potremo potenziare colpi con essa o utilizzare magie che permettano di ricaricare il mana velocemente o guarire.
La grafica del gioco ruota tutta su ambientazioni cupe, il forte contrasto e le ombreggiature pronunciate fanno si che la grafica del gioco ricordi molto i fumetti di Frank Miller (il creatore di 300 e Sin City per citare i più famosi) i nemici e il protagonista sono ben modellati anche se a volte hanno poche animazioni facciali e a questo proposito indossano maschere o elmi più o meno inquietanti.
I bosso sono ben curati e dettagliati, sono imponenti, spaventosi ed enormi molto simili a quelli di God of War e anch'essi dispongono di piccoli quick-time event.
Uniche pecche di questo benfatto gioco sono dovute al budget ridotto del team di sviluppo, prima fra tutte è il fatto che Crom quando cambierà di scatto direzione mentre cammina sembrerà una marionetta disarticolata. Altra pecca sono le ambientazioni un po prive di dettagli e la telecamera che se ci avviciniamo troppo a ostacoli o spazzi ristetti schizzerà per aria o si muoverà da sola.
A parte queste pecche gli stacchi cinematografici della telecamera durante i video e le mosse finali, i personaggi ben curati e combattimenti violenti e spettacolari rendono Bloodforge un titolo che gli amanti del genere non potranno evitare di comprare.

mercoledì 25 settembre 2013

Destiny

Dopo Halo i creatori di quest'ultimo sanno come dare uno scossone al mondo degli sparatutto in prima persona, e stiamo parlando di Destiny, un gioco che arriverà l'anno prossimo ma è stato già marchiato come gioco dell'E3 di quest'anno.
Destiny è ambientato nel futuro tra 700 anni, in questo lasso di tempo l'umanità è riuscita ad arrivare su gli altri pianeti del nostro sistema solare colonizzandoli,finchè non è arrivata una razza aliena con le stesse idee di colonizzazione, l'umanità si ritrova sulla Terra, il loro ultimo baluardo e per fortuna un manipolo di eroi conosciuti come Guardiani si prepara a risolvere la situazione. La lotta per la sopravvivenza spazia su vari pianeti in modo da aumentare la varietà di ambienti aperti che garantiscono una vasta libertà di approccio. Tanto che c'è chi arriva a dire che questo gioco sarà un open world e i suoi creatori precisano a dire che sarà anche "Share World Shooter" cioè uno sparatutto in un mondo condiviso.
Destiny infatti sarà ambientato in un mondo sempre aperto e in continua evoluzione nel quale i concetti di multiplayer  competitivo e cooperativo si fondono in qualcosa di unico ed inedito nel quale ciascun giocatore sarà libero di scegliere la propria sorte, e appunto il proprio "destino". Per questo motivo Destiny richiederà una connessione ad internet per essere giocato, non sono previsti abbonamenti ma quello che colpisce di Destiny sono anche la portatura dell'ambiente creato con un vasto background storico e mitologico, qualcosa che con le debite proporzioni ricorda l'universo di Star Wars.
Passando ai personaggi, le classi sono tre:
I Cacciatori: In passato vagavano nelle terre desolate distrutte durante l'invasione aliena, a caccia di avventure. Ma ora non sono più dei semplici fuorilegge, ma dei Guardiani.Si tratta della classe più equilibrata delle tre.















 I Warlock: Hanno studiato a lungo il Travel, enorme e misteriosa nave aliena sferica che diede inizio all'età dell'oro per la terra. Questi studi hanno dotato i Warlock di grandi poteri. Sono l'equivalente dei cavalieri Jedi di Star Wars.















I Titani: Maestri del combattimento corpo a corpo, puntano esclusivamente sulla propria forza per annientare gli alieni. Pare che i primi titani abbiano costruito il Muro. Fra le tre classi è quella che più ricorda gli Spartan di Halo.













Procedendo nel gioco sarà possibile migliorare il proprio personaggio, tanto nelle armi quanto nell'aspetto. Gli sviluppatori del gioco assicurano che il gioco offrirà anche modalità competitive, che presumibilmente sono assimilabili ai duelli di Bordellands. Tecnicamente Destiny ha lasciato tutti a bocca aperta. Alcuni dettagli e la sua realistica illuminazione dinamica sono incredibili.
Un setting ambizioso, il grande realismo sia sul punto di vista grafico sia sul punto di vista fisico, la realizzazione tecnica incredibile, il nuovo approccio all'esperienza multyplayer. Insomma tutte le carte per un titolo rivoluzionario ci sono. La nuova generazione di console potrebbe riservarci ben più di qualche sorpresa.