sabato 6 settembre 2014

Alien isolation

Le colpe dei padri ricadono sui figli, in questo caso le colpe delle madri ricadono sulle figlie poiché il protagonista di Alien isolation è la figlia del tenente Helen Ripley, Amanda Ripley. Dopo il deludente Alien Colonial Marines questo nuovo titolo dedicato ai nostri xenomorfi preferiti sembra riuscire a rimediare a tutti i danni creati dal suo predecessore.
La storia ruota intorno ad Amanda Ripley che indaga sulla scomparsa della madre ambientato nell'anno 2137, cioè 15 anni dopo le vicende della Nostromo. Amanda per scoprire la verità su sua madre si reca sulla stazione spaziale Sevastopol, ed è qui che comincia l'incubo.
La stazione spaziale è fondamentalmente un labirinto di corridoi e nonostante le missioni siano abbastanza lineari si potrà ritornare in qualsiasi momento in dietro e ricontrollare tutte le zone già esplorate.
Sulla Sevastopol ci saranno anche alcuni fortunati sopravvissuti ma tenderanno a essere piuttosto ostili dato che anche loro vogliono sopravvivere a tutti i costi.
Come nel primo film di "Alien" ci sarà un solo Xenomorfo a darci la caccia e ci rimarrà attaccati addosso sempre, non ci darà momenti di riposo e dovremmo sempre controllarci le spalle, nonostante avremo con noi il rilevatore di movimento questo non ci aiuterà molto, sapremo quando l'Alien è vicino e così avremo tempo per scappare o trovare un nascondiglio o creare diversivi per distrarlo.
In Alien Isolation insomma non si punta sull'azione ma sulla furtività, il ritmo del gioco è molto lento, o meglio ti suggerisce prudenza poiché si muore facilmente, questo non significa che non ci sono armi, potremo trovare pistole o lanciafiamme e potremo creare oggetti come kit di pronto soccorso.
L'uso delle armi sarà utili solo per difendersi dai sopravvissuti ma ogni piccolo rumore attirerà l'attenzione dell'Alien che sarà praticamente impossibile da abbattere o ferire, si potrà allontanarlo momentaneamente solo con il lanciafiamme.
Parlando dello Xenomorfo la sua intelligenza artificiale è malvagia e imprevedibile (anche troppo imprevedibile) questo causerà una serie di morti che si susseguiranno all'infinito fino alla fine del gioco, l'Alien non vi darà tregua e ogni angolo o rumore attirerà la sua presenza, non mancheranno gli enigmi con un piacevole aspetto retro anni 80 come lo è tutta l'ambientazione di gioco.
Il gioco è interamente in prima persona e già dalla sua presentazione sembra aver convinto anche i non-fan della serie cinematografica di Alien, chi invece è fan della serie o solamente patito per i Survival horror troverà di che divertirsi ed essere sventrato da uno xenomorfo tante e tante volte.




lunedì 4 agosto 2014

Far Cry 4

Quando il fondo dell'inferno è sul tetto del mondo.
Vi siete divertiti sulle spiagge di Rook island a fare serf con Vaas e i suoi pirati? Bene ora si va in un posto più fresco precisamente a Kyrat (un luogo in un Nepal fittizio) dove il padrone di casa è Pagan Min, un gangster a cui piace non passare inosservato e ci tiene a far capire che è lui il padrone del mondo. Pagan Min comunque non sarà una pallida copia di Vaas ma dietro al personaggio ci sarà una storia di vendetta e sete di potere oltre ad una storia d'amore con la madre del personaggio. Il personaggio è Ajay Ghale cui il padre è l'istigatore della rivolta che infiamma il paese. Giunto nel paese d'origine per spargere le ceneri della madre ed amante di Pagan, sarà coinvolto in un conflitto in cui a differenza di Far Cry 3 non sarà per niente estraneo ma parte integrante della storia.
Il punto forte infatti sarà la trama del gioco e sarà anche possibile richiedere l'aiuto di un altro giocatore, oltre a poter essere aiutato da personaggi presenti nel gioco si potrà giocare in compagnia di un amico, questo fermerà il gioco perché le missioni della campagna non possono essere svolte in compagnia ma permetterà di portare il doppio del divertimento e situazioni nuove dato che la mappa e le missioni secondarie sono enormi come nel precedente Far Cry. La mappa comunque mostrerà più densità in modo da non avere punti morti poco interessanti da esplorare grazie anche ad una maggiore verticalità e una piacevole varietà di scenari.
 Dato la diversità degli scenari potrai avere a disposizione un rampino ed una tuta alare nonchè potrai anche cavalcare un elefante (e si può anche utilizzare in combattimento). Ovviamente anche i nemici potranno utilizzare quello che la natura offre o quello che lasci in giro grazie anche ad una intelligenza artificiale migliorata.
Sono anche presenti cacciatori della zone capaci di mimetizzarsi e tenderti agguati con archi e frecce e questo è solo un po' di quello che il gioco offre e le nuove situazioni che si susseguiranno nel gioco come l'utilizzo anche di minieliccotteri.
Far Cry 4 non ha riscosso la stessa sorpresa del suo predecessore fra il pubblico ma i cambiamenti e migliorie riportate permetteranno una esperienza di gioco molto divertente e originale.

   

Bloodborne

L'E3 di quest'anno ha posto fine alle voci che affermavano l'ipotesi della nascita di un progetto simile a Dark Souls. Il gioco è arrivato ed è Bloodborne, non è un seguito di Demon's Souls ma un capitolo a parte del tutto nuovo che si distacca da tutti i Souls della saga. Alcune meccaniche comunque sono simili ai capitoli della saga ma sono presenti alcune differenze  sostanziali.Abbandonando castelli e armature, la storia è ambientata a Yharnam una città avvolta da una misteriosa nebbia che trasforma uomini in bestie. Questa città dalle architetture gotiche è famosa per offrire rifugio ai pellegrini liberandoli da ogni male, purtroppo i tempi di pace sono finiti e l'ignara popolazione è afflitta da questa strana piaga.Il nostro personaggio dovrà farsi strada in queste strade infestate da mostri malvagi e mostruosi, esplorando vicoli oscuri in cui inquietanti figure appariranno da sotto cappucci e mantelli, gli abitanti non sembrano rendersi conti di questa piaga e quindi il pericolo è dietro ogni angolo.
Nonostante il gioco preveda di poter esplorare la città sia di giorno che di notte, i toni cupi e la persistente nebbia non ci permetteranno di vedere molto a meno che non impugneremo una torcia. Tenere le orecchie all'erta sarà indispensabile per sentire i colpi di una creatura che cerca di entrare o i silenziosi passi di chi ci vuole colpire alle spalle anche perchè i boss non rimarranno fermi ad aspettare dietro un cancello di nebbia ma appariranno inaspettatamente da qualsiasi direzione e in qualsiasi momento e non solo loro, infatti anche i nemici comuni si muoveranno per conto loro, non avranno un percorso già impostato ma seguiranno un loro percorso, quindi se un mostro vi attacca da sinistra non è detto che ricompaia per forza da li. L'aumento di difficoltà non è un mezzo per frustrare il giocatore ma per spingerlo verso nuove emozioni, come l'ansia di essere sopraffatto da un nemico o la soddisfazione per aver avuto la meglio su un nemico potente, infatti Bloodborne non butterà sul giocatore schiere di nemici e gli scontri risulteranno diversi. Primo fra tutti l'assenza dello scudo e il fatto di poter tenere due armi, anche se non tutte le armi possono essere usate con due mani e quindi bisognerà fare attenzione all'equipaggiamento scelto, il set di armi è un po ridotto rispetto a Dark Souls ma risulterà più profondo anche grazie al fatto che la mano sinistra è libera dallo scudo.
Il numero ridotto di armi è compensato dal fatto che potremmo trasformarle per cambiarne le abilità.
Sono presenti anche le armi da fuoco ma il loro funzionamento ed efficacia è connesso al periodo in cui si trovano quindi non vi aspettate mitragliatrici o armi che facciano diventare Bloodborne uno sparatutto, l'uso delle armi da fuoco è utilizzato più che altro come strumento per riprendere fiato, una sorta di "controllo della folla" o per bloccare gli attacchi di boss e passare all'offensiva.


Il gioco presenta delle meccaniche in cui il giocatore deve essere più attivo che mai ed essere padrone del suo destino scegliendo in poco tempo la strada migliore e facendo le scelte giuste, il sangue ha le stesse meccaniche delle anime di Dark Souls ma assorbirne troppo potrà renderti una bestia rendendo più complesso il controllo del gioco.
Bloodborne è costruito interamente sulle console PS4 permettendo di avere 30 FPS fissi e una risoluzione di 1080p, aggiungete il tutto ad una grafica spettacolare e questo nuovo capitolo è pronto per essere giocato.



venerdì 11 luglio 2014

The Evil Within

The Evil Within ha un inizio molto semplice e scontato, un investigatore viene chiamato per risolvere un caso inspiegabile. Nulla di che, ma questa è solo la calma prima della tempesta, prima che la paura ti invada.
Il protagonista è Sebastian Castellanos, è un uomo senza paura, sicuro di se, muscoloso e bravo nel suo lavoro, il problema è che mentalmente qualche rotella salta e molto spesso si troverà a combattere contro i suoi incubi per capire cosa è reale e cosa è frutto della sua immaginazione. Le sue indaggini lo portano ad indagare su un esperimento volto all'espansione della psiche umana tramite interventi psichiatrici e chirurgici, inutile dire che la cosa è sfuggita di mano agli scienziati.
Il gioco comincia mentre accompagnamo un dottore alla ricerca del suo paziente di nome Leslie che sembra possedere lampi di genialità superiori alla norma e lampi di visioni di morte e terrore, mentre indaghiamo apparirà Ruvik, un uomo pieno di cicatrici(non si sa se sarà lui il cattivo della storia) comunque dopo questa apparizione si scopre che non è l'unico nemico, ci sono gli immancabili zombie che possono essere abbattuti con l'aiuto di coltelli,pistole,fucili da caccia e balestre, potremmo utilizzare anche le risorse che ci offre l'ambiente anche perché le munizioni scarseggiano parecchio come pozze di benzina da infiammare con fiammiferi che sono limitati anch'essi. Molte delle armi corpo a corpo sono soggette a rompersi e molto spesso nei momenti indesiderati, avremo a disposizione anche una torcia ma dato che attirerà nemici meglio non utilizzarla spesso. Ci sono anche diverse trappole nel gioco e basta poco per finirci sopra e morire, bisognerà agire in una frazione di secondo per non morire, altre invece possono essere disinnescate e utilizzate anche contro i nemici e non mancana neanche gli enigmi vecchia scuola. I deboli di stomaco sono tenuti alla larga da cadaveri a brandelli,corpi fatti a pezzi, uomini con filo spinato negli occhi e nel cervello, interiora appese ai muri e tanta sana violenza infatti The Evil Within non risparmia sul sangue.
 
Esplorare l'ambiente è importantissimo per non perdere nessun dettaglio utile e per utilizzarlo al meglio contro nemici e per rapide vie di fuga.
Ben fatte le impostazioni dell'interfaccia per contribuire all'immersione più totale: la barra della salute e dell'energia scompare quando non serve e il menù delle armi o degli attacchi compare solo premendo il loro tasto.L'ambiente di gioco non risparmia i nervi del giocatore,il comparto sonoro domina con musiche angoscianti, lamenti in lontananza e sangue e carne ovunque. Quando non si è impegnati con combattimenti si passa a momenti surreali come corridoi infiniti e stanze allagate di sangue, i momenti da infarto saranno molti e non tutti potrebbero arrivare a fine gioco non dopo essere stati inseguiti da una bambine con zampe di ragno.
Se il sonoro è suggestivo purtroppo la grafica lo è meno, i modelli,l'illuminazione e le texture provengono dalle vecchie console e solo pochi particolari si avicinano alla PS4, nonostante questi problemi non possiamo non ammirare il talento di aver saputo sfruttare il gioco senza un motore grafico next gen. Le ombre dei rami fuori dalla finestra,schizzi di sangue senza preavviso, una telecamera che segue Sebastian dalla giusta distanza nei momenti più tesi, sono tutti particolari godibili che risaltano magnificamente pur non essendo montati su una console next gen. Il mondo di The Evil Within è pronto per catapultarci nel suo mondo di tenebre.
Se ti vanti di aver finito tutti i Dead Space, se hai finito Outlast al buio e ridi dei nuovi capitoli di Resident Evil non sei nessuno, non hai provato l'orrore nero e puro, l'inferno tornerà e ti butterà nel suo regno di terrore, sperimenterai la paura vera e non potrai fare a meno di guardare con rinnovato orrore nell'ombra e sarai costretto a dormire con una luce accesa se sarai così stupido da comprare questo gioco.  
 

lunedì 23 giugno 2014

Mortal Kombat X

Mortal Kombat X, Scorpion e Sub zero tornano a sventrare e tagliare arti sulla next gen.
Nonostante siano usciti giochi degni di nota, una larga parte dei giocatori del mondo,sta guardando con occhi spalancati quel poco che i creatori di Mortal Kombat stanno facendo vedere.
La Netherrealm infatti è poco disponibile a mostrare il gioco completo e le molte sorprese che ci attendono vogliono mostrarle solo a gioco finito.
Guardando per ora la demo, le differenze rispetto al 9° capitolo sono molte e migliorate in modo da non farci rimpiangere il vecchio Mortal Kombat a partire dalla selezione dei personaggi. Il rettangolo per scegliere i personaggi sarà posizionato in basso e quando ci fermeremo ad esempio su Scorpion, uscirà lui stesso e farà un animazione permettendoci di esaminarlo prima dello scontro, altra cosa carina è che quando sceglieremo i personaggi selezionandoli questi si guarderanno sfidandosi. Per ora i personaggi sono solo 6, quelli presentati alla demo oltre alle vecchie conoscenze Scorpion e Sub zero ci sono nuovi personaggi, per ora non ci è dato sapere se personaggi del vecchio Mortal Kombat li troveremo anche qui ma su 24 personaggi giocabili forse qualche altra vecchia conoscenza ci sarà. I nuovi personaggi sono Kotal Kahn, Dio azteco molto simile a Ogre di Tekken, Cassie Cage, figlia di Johnny Cage e Sonia Blade da cui ha ereditato il carattere dei due, D'vorah,una donna che ha il controllo sugli insetti e Ferra e Torr, questi sono una bambina,Ferra, che impartisce comandi a Torr standogli sulla schiena. Altra novità è il fatto che ogni personaggio avrà tre stili di lotta ciascuno con diverse mosse e specialità. Per esempio Ferra e Torr combattono perennemente insieme ma scegliendo uno stile diverso combatterà solo Torr o utilizzando lo stile ninjutsu Scorpion potrà usare delle spade in combattimento che non saranno presenti utilizzando un altro stile.Le entrate dei personaggi sono ben realizzate, i personaggi interagiscono tra loro prima di combattere.
Gli stage sono molto più interattivi e molto cinematografici, molto belli da vedere. si potrà utilizzare oggetti presenti nello stage per buttarli addosso al nemico oppure se si è con le spalle al muro si può saltare su di esso e spostarsi al centro dell'arena, nei combattimenti è possibile combinare diversi attacchi per formare combo diverse poiché ogni combo può partire da diverse mosse, non avremo starter predefiniti. Per tutti quelli che li hanno amati, tornano i raggi X questa volta più devastanti di prima poiché non mostreranno solo il danno sullo scheletro ma anche ai muscoli e agli organi interni, è presente anche la barra della stamina durante i combattimenti, perché? Per evitare come nel 9° capitolo che i giocatori saltassero ripetutamente come cavallette da una parte all'altra, una volta esaurita la stamina ci vorrà un po per ricaricarsi.
Ed ora arriviamo alle mosse finali, più articolate, più brutali a volte ironiche ma che trasmettono un senso di dolore e disgusto anche al giocatore, si perché molte mosse finali sono mirate a far sentire il dolore anche al giocatore tanto sono violente.
Questo nuovo Mortal Kombat ha già dalla demo tutte le carte per superare di molto il suo predecessore e possiamo solo immaginare quale capolavoro ci verrà presentato a lavoro finito.

        

lunedì 16 giugno 2014

Watch_Dogs

Dopo polemiche, ritardi e smentite finalmente Watch_Dogs è arrivato sulle nostre console, vediamo cosa ha da offrire il nuovo titolo della Ubisoft.
Nella Chicago di un futuro molto prossimo al nostro, vestiremo i panni di un uomo in grado, grazie al suo smartphone di controllare qualsiasi oggetto elettronico. Quest'uomo è Aiden Pearce, un hacker che con le sue conoscenze riesce a prosciugare conti bancari, scoprire l'identità della gente, scoprire i loro gusti e le loro conversazioni e molto altro. Aiden si muove silenziosamente ma è in grado anche di utilizzare la forza. Ma chi è Aiden Pearce in realtà? Un ladro,un hacker, un giustiziere? Forse si ma principalmente Aiden è un uomo in cerca di vendetta, vendetta verso chi ha procurato la morte di sua nipote, nella sua ricerca Aiden troverà il responsabile ma scoprirà che era solo una pedina mossa da un uomo ben più pericoloso, comincia una caccia all'uomo tra hackeraggi, fughe,sparatorie tutto per cercare le risposte e placare la sete di vendetta di Aiden.
La componente elettronica è sicuramente molto importante nel gioco ed Ubisoft è riuscita magnificamente ad inserirla nel contesto, rivoluzionando le vecchie meccaniche dei giochi action. Avremo una vasta gamma di opzioni per hackerare ciò che ci circonda, potremo alzare ponti,entrare nei sistemi di videosorveglianza ecc... tutte queste abilità comunque alcune andranno sbloccate tramite punti esperienza.
Aiden è un personaggio dualistico in quanto può adottare meccaniche silenziose o gettarsi in azioni sfrenate od utilizzare entrambe. Nonostante il gioco ci dia la possibilità di scegliere il nostro stile di gioco, ci sono alcune missioni in cui dovremmo adottare obbligatoriamente uno stile di gioco.



Riguardo le missioni, il gioco offre delle missioni principali che coprono solo il 30-35% dell'azione, infatti Chicago è in grado di offrirci una serie di missioni secondarie e situazioni diverse mentre giochiamo.
Come visto nel nuovo Assassin's Creed anche in Warch_Dogs mentre svolgiamo la missione principale potremo imbatterci in rapine, casi di stalking e saremo noi a decidere se intervenire o no.
L'azione nel gioco e gli scontri a fuoco sono gestiti molto bene (c'è anche il buon vecchio tempo rallentato per eliminare meglio i nemici che si può attivare in modo opzionale) tranne un piccolo problema: l'acqua, si perché appena ci tufferemo in acqua o ruberemo una nave e prenderemo il largo, gli inseguitori si fermeranno di colpo, sembra che a Chicago nessuna forza di polizia sia dotata di patente nautica ed il problema è che queste "fonti idriche" sono facilmente raggiungibili.
Aiden è un personaggio che a parte la vendetta per ora non ha molto altro in testa e di questo ne risente la storia che è raccontata in maniera fredda e senza situazioni comiche per stemperare l'atmosfera; non c'è tempo per queste cose per Aiden però nonostante tutto Aiden non è privo di amici che lo aiuteranno nella sua impresa e che come lui sono hacker molto abili e non mancheranno nemmeno le armi, le armerie sono ben fornite e potremo utilizzare pistole, fucili e anche lanciagranate.
Il gioco analizzato nel profondo non presenta nulla di nuovo ma l'introduzione delle componenti Hitech dona nuova vita e nuove situazioni che non erano state ancora proposte in un gioco del genere.


martedì 10 giugno 2014

Spartacus Legends

Spartacus Legends è un free-2-play inspirata all'omonima serie TV (tra l'altro la mia preferita) che ci porta ai tempi dei gladiatori e dei combattimenti nelle arene. Nonostante il nome del gioco non impersoneremo il mitico Spartacus ma un gladiatore personalizzabile. Il gioco non è basato tutto sui combattimenti tra gladiatori ma ha una duplice natura, impersoneremo il gladiatore scelto ma saremo anche i padroni della nostra palestra, oltre ad allenarci come gladiatore dovremmo occuparci della nostra palestra, aumentare la sua fama per essere riconosciuta dalle altre e per permetterci di affrontare altri gladiatori di altre scuole, anche online.
Per affrontare gladiatori di altre scuole dovremmo aumentare la nostra gloria e questo significa che combattendo il nostro gladiatore dovrà diventare il più temuto e conosciuto nel giro per poter sbloccare gladiatori sempre più forti da affrontare. Il gioco permette di scegliere 8 stili di combattimento per il nostro gladiatore,purtroppo non ci permette di personalizzare il nome o l'aspetto fisico dello stesso ma potremo però personalizzare armi e armature che sono presenti in abbondanza e che potremo acquistare tramite monete d'argento che ci verranno date ad ogni combatti. I combattimenti si svolgono in arene o aree prestabilite, ogni area propone un numero di incontri e le armi da utilizzare per affrontarli, questo ci porterà a creare una scuola in cui avremo dei gladiatori specializzati in diversi stili di lotta, dallo scudo e spada ai pugnali,lance, tridenti,martelli e spade pesanti ecc.Ogni gladiatore è dotato inoltre di determinati slot per l'equipaggiamento e per delle abilità proprie.
Il gioco ci permette anche di poter ripetere le aree già completate per riceve altro argento in modo da poter comprare ciò che ci manca o per addestrare un altro gladiatore, purtroppo durante gli scontri,se il nostro gladiatore dovesse morire non ritornerà alla palestra magari privo di armi e armature ma morirà definitivamente e dovremmo riaddestrarne un altro per continuare il gioco, questo metterà il giocatore a prestare attenzione alle mosse e all'equipaggiamento del proprio gladiatore per evitare che muoia magari contro l'ultimo avversario di un area.
Le mosse sono poche, un attacco leggero uno pesante, la possibilità di combinarli, una presa e due mosse evasive, non molto ma la dinamicità di questi scontri ci permette di non accanirci troppo su questo particolare, come anche l'appagante violenza e le mosse finali non ci faranno accanire troppo sulla grafica che non è particolarmente elevata. Il gioco è in inglese con testi in italiano.