mercoledì 15 gennaio 2014

Ryse: Son of Rome

Incredibile, rivoluzionario e stupendo.
Detti questi tre aggettivi la recensione può anche finire qui, ma voglio svelarvi ogni particolare che si nasconde dietro questo capolavoro.
Ryse si presenta con una grafica e una storia incredibile ma andiamo con ordine. La storia ha come protagonista Marius un giovane centurione romano a cui non manca niente: una famiglia ricca, un padre orgoglioso di lui e una madre e una sorella che lo amano. Tutto questo cade quando la Roma sotto il comando dell'imperatore Nerone viene attaccata dai Germani che uccidono la sua famiglia, Marius combattendo si fa strada fino all'imperatore per metterlo al sicuro da "lui", questo "lui" non ci è dato di sapere chi è e sarà uno dei tanti misteri che Marius dovrà scoprire. La storia è un insieme di intrighi e, ripercorrendo la storia di Marius a ritroso cercheremo di trovare una risposta a tutto. La grafica di gioco è qualcosa di incredibile che spinge al massimo i processori delle vecchie console e di quelle nuove, tra combattimenti incredibili e dettagliatissimi ed effetti di ombreggiature ed esplosioni riuscite alla perfezione Ryse non ha nulla da invidiare ad altri giochi. Ora parliamo del sistema di combattimento, in Ryse è abbastanza semplice, X per attaccare, A per deviare gli attacchi, Y per spingere i nemici con un colpo di scudo e B per schivare con una capriola.
  Durante i combattimenti colpendo a morte un nemico apparirà un teschio sopra di esso premendo RT sarà possibile eseguire una esecuzione, le esecuzioni sono uno dei punti forti di Ryse, ci permetteranno di guadagnare punti esperienza per sbloccare abilità e potenziarci, inoltre le esecuzioni non sono mai ripetitive, cambiano di continuo e a volte sfruttano le ambientazioni di gioco per crearne di nuove. Potremo decidere anche quale abilità caricare tramite le esecuzioni, cambiando le abilità con le frecce del Joypad potremo caricare la nostra vita, guadagnare esperienza o aumentare la furia, la furia permetterà a Marius di eliminare in fretta anche i nemici più duri e (cosa strana) di poter spostare con un calcio i nemici per diversi metri.
I nemici per lo più sono barbari ma più avanti cambieranno e se avete l'occhio attento noterete che alcuni nemici sono uguali tra loro e a volte sarà palese quando vedrete combattere Marius contro due nemici uguali. Un'altra cosa ben riuscita di Ryse è il fatto che le spada come accade in Metal Gear Rising taglia esattamente dove colpisce. Come ultima cosa sottolineo e risottolineo fino all'infinito è l'incredibile realismo dei volti dei personaggi che sembrano persone vere in carne e ossa.
Ryse è un gioco magnifico che tutti dovremmo avere, i bug sono così pochi che si contano neanche su una mano basta un dito ed inoltre è presente una modalità multygiocatore in cui impersoneremo un gladiatore personalizzabile che combatterà nel Colosseo di Roma tra vari stage che cambieranno in tempo reale.

 

giovedì 2 gennaio 2014

Bloodforge

Sarà  un po vecchio ma a volte le cose buone si scoprono in ritardo. Bloodforge ad esempio, questo gioco creato da un team che si occupava prevalentemente di console è riuscito a spiccare in maniera elevata.
La storia per certi versi è molto simile a quella di God of War, infatti al posto di Kratos c'è il possente guerriero celtico Crom che ossessionato da incubi di guerre passate decide di ritirasi a una vita più tranquilla con la sua amata (può sembrare strano sposare una persona che va in giro con un teschio di alce in testa ma sotto quel teschio può esserci una bella persona chi lo sa). Crom  durante una battuta di caccia scopre che il suo villaggio e la sua capanna sono stati attaccati da mostri armati di spade e cosa peggiore la sua donna è morta. A questo punto Crom riceve la visita di una strega Morrigan (inizialmente sotto forma di corvo che parla all'eroe), la strega incita Crom a vendicarsi della morte della sua amata contro gli dei stessi. Crom comincia così un viaggio verso il dio dell'oltretomba Arawn per poter placare la sua sete di vendetta.
Il gioco è molto violento e le ambientazioni di gioco sono molto cupe e oscure mettendo in risalto alcuni tratti della mitologia celtica, il sistema di combattimento è molto facile e intuitivo, potremo scagliare attacchi leggeri e uno più pesante ma lento, inoltre potremo godere anche di una violenta mossa finale che è possibile attuare sui nemici quando apparirà un simbolo sulle loro teste (altro punto simile a God of War), molti attacchi possono essere combinati anche tramite salti e movimenti dell'eroe. Nei combattimenti potremo avvalerci della schivata, molto utile nei combattimenti con molti nemici infatti i nemici non brillano di intelligenza da soli ma quando sono in gruppo e si viene accerchiati state certi che sebbene stupidi possono diventare molto violenti. Crom nel suo viaggio potrà utilizzare diverse armi, il suo enorme spadone, un martello da guerra (lento ma devastante) e degli artigli da combattimento, potrà inoltre utilizzare una balestra per colpire nemici distanti o prolungare combo. Potremo servirci inoltre di una modalità Berserker in cui gli attacchi saranno più veloci e devastanti.

Dove non arriva l'acciaio arriva la magia, potremo usare tre tipi di magie, potremo potenziare colpi con essa o utilizzare magie che permettano di ricaricare il mana velocemente o guarire.
La grafica del gioco ruota tutta su ambientazioni cupe, il forte contrasto e le ombreggiature pronunciate fanno si che la grafica del gioco ricordi molto i fumetti di Frank Miller (il creatore di 300 e Sin City per citare i più famosi) i nemici e il protagonista sono ben modellati anche se a volte hanno poche animazioni facciali e a questo proposito indossano maschere o elmi più o meno inquietanti.
I bosso sono ben curati e dettagliati, sono imponenti, spaventosi ed enormi molto simili a quelli di God of War e anch'essi dispongono di piccoli quick-time event.
Uniche pecche di questo benfatto gioco sono dovute al budget ridotto del team di sviluppo, prima fra tutte è il fatto che Crom quando cambierà di scatto direzione mentre cammina sembrerà una marionetta disarticolata. Altra pecca sono le ambientazioni un po prive di dettagli e la telecamera che se ci avviciniamo troppo a ostacoli o spazzi ristetti schizzerà per aria o si muoverà da sola.
A parte queste pecche gli stacchi cinematografici della telecamera durante i video e le mosse finali, i personaggi ben curati e combattimenti violenti e spettacolari rendono Bloodforge un titolo che gli amanti del genere non potranno evitare di comprare.

mercoledì 25 settembre 2013

Destiny

Dopo Halo i creatori di quest'ultimo sanno come dare uno scossone al mondo degli sparatutto in prima persona, e stiamo parlando di Destiny, un gioco che arriverà l'anno prossimo ma è stato già marchiato come gioco dell'E3 di quest'anno.
Destiny è ambientato nel futuro tra 700 anni, in questo lasso di tempo l'umanità è riuscita ad arrivare su gli altri pianeti del nostro sistema solare colonizzandoli,finchè non è arrivata una razza aliena con le stesse idee di colonizzazione, l'umanità si ritrova sulla Terra, il loro ultimo baluardo e per fortuna un manipolo di eroi conosciuti come Guardiani si prepara a risolvere la situazione. La lotta per la sopravvivenza spazia su vari pianeti in modo da aumentare la varietà di ambienti aperti che garantiscono una vasta libertà di approccio. Tanto che c'è chi arriva a dire che questo gioco sarà un open world e i suoi creatori precisano a dire che sarà anche "Share World Shooter" cioè uno sparatutto in un mondo condiviso.
Destiny infatti sarà ambientato in un mondo sempre aperto e in continua evoluzione nel quale i concetti di multiplayer  competitivo e cooperativo si fondono in qualcosa di unico ed inedito nel quale ciascun giocatore sarà libero di scegliere la propria sorte, e appunto il proprio "destino". Per questo motivo Destiny richiederà una connessione ad internet per essere giocato, non sono previsti abbonamenti ma quello che colpisce di Destiny sono anche la portatura dell'ambiente creato con un vasto background storico e mitologico, qualcosa che con le debite proporzioni ricorda l'universo di Star Wars.
Passando ai personaggi, le classi sono tre:
I Cacciatori: In passato vagavano nelle terre desolate distrutte durante l'invasione aliena, a caccia di avventure. Ma ora non sono più dei semplici fuorilegge, ma dei Guardiani.Si tratta della classe più equilibrata delle tre.















 I Warlock: Hanno studiato a lungo il Travel, enorme e misteriosa nave aliena sferica che diede inizio all'età dell'oro per la terra. Questi studi hanno dotato i Warlock di grandi poteri. Sono l'equivalente dei cavalieri Jedi di Star Wars.















I Titani: Maestri del combattimento corpo a corpo, puntano esclusivamente sulla propria forza per annientare gli alieni. Pare che i primi titani abbiano costruito il Muro. Fra le tre classi è quella che più ricorda gli Spartan di Halo.













Procedendo nel gioco sarà possibile migliorare il proprio personaggio, tanto nelle armi quanto nell'aspetto. Gli sviluppatori del gioco assicurano che il gioco offrirà anche modalità competitive, che presumibilmente sono assimilabili ai duelli di Bordellands. Tecnicamente Destiny ha lasciato tutti a bocca aperta. Alcuni dettagli e la sua realistica illuminazione dinamica sono incredibili.
Un setting ambizioso, il grande realismo sia sul punto di vista grafico sia sul punto di vista fisico, la realizzazione tecnica incredibile, il nuovo approccio all'esperienza multyplayer. Insomma tutte le carte per un titolo rivoluzionario ci sono. La nuova generazione di console potrebbe riservarci ben più di qualche sorpresa.

domenica 7 luglio 2013

Wolfenstein The new order

La seconda guerra mondiale non è finita come doveva e i nazisti hanno messo le mani su una terribile tecnologia. Questo è un lavoro per B.J. Blazkowicz.
Questo nuovo capitolo è stato definito come un "action/adventure shooter" il gioco include anche una componente avventurosa e narrativa di un certo peso, pur facendo comunque dell'azione il fulcro principale del gioco. Infatti giocando è proprio una sequenza narrativa che assomiglia molto e chi ha visto il film se ne accorgerà subito a "Bastardi senza gloria" molto azzeccata per una saga come Wolfenstein. La trama presenta come gli altri capitoli una storia parallela a quella reale dove i nazisti hanno vinto la seconda guerra mondiale e dispongono di una potente quanto misteriosa tecnologia che sarà importante ai fini della trama e che a quanto pare gli ha permesso di sbarcare per primi sulla luna. La vicenda si svolge in una Londra appena conquistata dove gli uomini di Hitler si muovono liberamente accompagnati da grandi Mech e cani robotici dall'aspetto retrò.
Ed è a bordo di un treno verso Berlino che compare il protagonista del gioco B.J.Blazkowicz insieme alla collega Anya. La prima sequena di gioco mostra come Blazkowicz entri in contatto suo malgrado con la spietata ufficiale nazista Frau Engel che è solita andarsene in giro con il suo animaletto/giocattolo Bubi. non fatevi ingannare perché non stiamo parlando di un cane o gatto ma di un altro ufficiale nazista con cui Frau Engel non esita a flirtare in pubblico. Nel frattempo Blazkowicz è costretto a rispondere ad un severissimo "test di arianità" il cui fallimento non comporta in una semplice bocciatura. Fortunatamente la tensione si allenta e Blazkowicz è libero di ritornare nello scompartimento dove si trova Anya. La sequenza mostrata sino ad adesso ha mostrata un ottima recitazione generale catturata da in full motion-audio capture. Le sequenze d'azione mostrano Blazkowicz impegnato ad introdursi in un museo nazista per rubare alcuni prototipi di elicotteri ma non prima di aver assistito all'attacco kamikaze del nostro autista che ci ha permesso di entrare indisturbati. Purtroppo dopo poco per Blazkowicz la situazione si è fatta più movimentata e ha dovuto affrontare decine di nazisti, un grosso Mech e anche una fastidiosa torretta fissa (che però è possibile staccare e portarsi dietro) in queste sequenze d'azione l'intelligenza artificiale dei nemici si è dimostrata abbastanza buona, mentre quella del Mech era decisamente da migliorare (se non è stato fermo per tutta la battaglia poco ci mancava).
La salute di Blazkowicz si rigenera da sola ma solo fino al multiplo di 20 più vicino a meno che non troviate i power-up. Il nostro eroe è anche capace di portarsi dietro un discreto numero di armi di vario genere.
The new order non sembra intenzionato a cambiare il genere degli fps ma di proporre un'esperienza convenzionale ma efficace nella sua solidità. Il gioco si difende bene ma promette di fare di meglio sulle nuove console con effetti ancora più straordinari.



lunedì 24 giugno 2013

Batman Arkham Origins

Dopo il successi di Arkham City Warner Bros sfrutta il momento rivisitando gli esordi di Batman. Vestiremo i panni di un giovane Batman ancora alle prime armi, mentre lotta contro i cattivi che infestano Gotham city, costellata di sbagli ed errori di valutazione sarà tuo compito guidarlo per renderlo l'infallibile Cavaliere Oscuro.
La storia del gioco inizia a Gotham durante la vigilia di Natale, le lotte tra bande sono all'ordine del giorno e sono rese ancora più cruente da Black Mask. Il boss del crimine infatti ha fatto mettere una taglia sulla testa di Batman e ingaggiando 8 supercriminali per uccidere Batman tra cui il pericoloso DeathStroke. Batman per cercare indizi raggiunge il covo del pinguino combattendo contro un giovane Cobblepot e qui Batman a causa della sua inesperienza cala un po troppo la mano e il criminale va subito al tappeto senza poter dire nulla.
Batman dovrà affidarsi al suo istinto e alle proprie abilità investigative setacciando Gotham e New Gotham che si trova al di là del Gotham Bridge in cui altissimi grattacieli e palazzi lussuosi raddoppiano l'estensione di gioco. Potrai muoverti per la città sfruttando il Batwing ma solo dopo aver messo fuori uso delle torri di comunicazione un po come in Far Cry 3, dovrai impegnarti in missioni speciali con combattimenti ed enigmi ed è disponibili anche la "crime in progress" che permetteranno a Batman di mettersi in buoni rapporti con la polizia di Gotham e poi le "most wanted" missioni non legate alla trama del gioco dove affronterai i più famosi criminali dell'universo DC comincs che ti faranno guadagnare via via nuovi gadget.
A differenza degli altri capitoli qui usufruiremo del Free-flow combat system in grado di offrire una scelta più ampia tra tecniche offensive e difensive. Per contrastare la IA dei nemici più elevata dovrai sperimentare nuove tecniche e manovre evasive per portare a termine gli scontri più impegnativi, guadagnando nuovi upgrade e nuove abilità.

 Tornerà anche l'apprezzata modalità predatore che permetterà a Batman di appendersi ad una sporgenza e sfruttando il nuovo gadget chiamato Remote Claw che gli permetterà di puntare due nemici per volta e sfruttando corda e uncino del gadget di poterli stringere con forza uno contro l'altro. Tornerà la modalità detective con scene del crimine più impegnative e meno banali rispetto al passato.
I cattivi principali del gioco sono molti ma in particolar modo dovrai temere:
DeathStroke: alter ego dell'ex veterano di guerra Slade Wilson, è un assassino spietato, formidabile stratega ed esperto di arti marziali. Nel tuo scontro con lui, guadagnerai il nuovo gadget Remote Claw.














 Branden: capitano della squadra SWAT di Gotham city, opera sotto il controllo della direzione corrotta del commissario Loeb e tenterà in tutti i modi di uccidere Batman per venderne il corpo al miglior offerente.
Black Mask: è il principale nemico del gioco. Conosciuto come Roman Sionis, il sadico e brutale capo delle "facce dipinte" indossa una
maschera nera a forma di teschio intagliata dalla bara di suo padre.















giovedì 13 giugno 2013

Dead Island Riptide

Un vota giunti a Palanai i personaggi di Dead Island Riptide avranno sicuramente pensato che la fortuna è cieca ma che la sfiga ci vede benissimo, infatti quante possibilità c'erano di finire su un altra isola infestata da zombie? I quattro protagonisti del primo Dead Island più il nuovo protagonista John Morgan, scappando dall'isola di Banoi vengono sorpresi da una tempesta tropicale e finiscono su un altra isola dove ad attenderli non ci sono ballerine,cocktail e spiagge ma altre orde di zombie più pericolosi di quelli di prima.
Riptide ripropone senza troppe modifiche le caratteristiche del primo gioco, le meccaniche sono incentrate su una serie quasi infinita di combattimenti corpo a corpo o con armi con la possibilità di recuperare oggetti ed esplorare l'isola di Palanai in cerca di una via di fuga.
ciò che distingue Riptide dal primo capitolo è una maggiore varietà di scelte e di situazioni e la presenza di John Morgan, un militare sopravvissuto al naufragio ed esperto di combattimenti corpo a corpo. Le novità principali riguardano la conformazione dell'area di gioco che affianca a zone incontaminate un centro urbano di grandi dimensioni e la presenza di un numero assai superiore di ami, modifiche, oggetti e mezzi di trasporto. L'aggiunta di missioni in stile orda, incentrate sulla difesa di una zona fortificata mediante la creazione di barriere difensive che mette in risalto la componente cooperativa che è in assoluto uno degli elementi più interessanti, le nuove varianti di zombie sono tanto inquietanti da vedere tanto quanto pericolose da affrontare.
Purtroppo non mancano i difetti come alcuni bug da parte dei nemici e dei personaggi stessi o fastidiosi rallentamenti che accompagnano i momenti più concitati del gioco. Sono presenti alcuni momenti (pochi in realtà) in cui ci troveremo a saltare sulla sedia ma l'azione regna sovrana sulla suspense .
Le armi possono essere modificate utilizzando gli oggetti a disposizione in giro per le mappe di gioco e come nella realtà più useremo la stessa arma più saremo abili nel maneggiarla contro gli zombie.



domenica 9 giugno 2013

Cronache zombie.

Ormai gli zombie sono entrati a far parte della nostra vita, non perché siamo stati invasi ma perché ormai gli troviamo dappertutto. Film, fumetti, videogiochi, telefilm anche nelle piccole cose di tutti i giorni. Ormai tutti si attrezzano per avere la meglio su questo business degli zombie e oltre a i film l'altro settore molto forte sono i video giochi.
Vedremo la solo ascesa e i giochi di punta che hanno segnato l'esordio degli zombie nei videogiochi.

1996: Dopo il lancio di Resident Evil iniziò l'epidemia zombie su console ma fu solo l'inizio:
Alone in the Dark: Jack is back. Il sequel del gioco del 92 punta sull'azione in una serie di scontri contro pirati e criminali dell'oltretomba.
Resident Evil: Questo lanciò la moda delle ambientazioni horror , grazie a una giocabilità originale nel 98 ne esce anche una versione Director's Cut.
Area 51: in questo FPS si dovevano affrontare degli alieni responsabili di aver creato gli zombie che infestavano l'area 51.
1998:Resident Evil continua a regnare e gli zombie diventano un po più alla "moda".
Resident Evil 2: la grafica subisce un cambiamento e converte Resident Evil in un icona, meccaniche e atmosfere non cambiano ma lo scenario è vastissimo.
Nigthmare Creatures: nei panni di due eroi dovrete ripulire le strade di Londra invase da un'orda di creature, zombie inclusi.
Medievil:in questa avventura nei panni di un morto vivente dovrete affrontare ogni genere di mostri e i parenti  cattivi del protagonista.
1999:Tutt'altro che al tramonto la moda zombie continua con sempre a capo Resident Evil che cominciò ad uscire con ciclo annuale.
Carmageddon:questo polemico gioco di guida invitava ad investire i pedoni, però al momento del lancio i pedoni vennero sostituiti da zombie col sangue verde.
Resident Evil 3 Nemesis:Capcom aggiunge Nemesis un nemico invincibile che ti segue per tutta Raccon city aumentando tensione all'ambientazione piena di zombie.
Shadow man: avventura horror che doveva essere in teoria priva di zombie, in teoria dato che il protagonista è uno zombie resuscitato tramite magia voodoo.
2000:Sterminando tutti questi zombie PSone rimase quasi priva di quest'ultimi ma nelle ombre gli zombie c'erano e si annidavano pronti a ritornare in forze.
Gauntlet Legends: Questa versione del famoso arcade permetteva di esplorare labirinti pieni di creature della notte tra le quali chi? Ovviamente gli zombie (come ti è venuto in mente di pensare ai vampiri?)
Resident Evil Survivors: con la vista annebbiata dalla fama Capcom lancia questo FPS su binari con più difetti che pregi.
2001:Gli zombie ritornano in massa e in quest'anno compaiono molti personaggi dall'oltretomba.
Alone in the dark The new nightmare: Abbandonando la trama originale questo gioco fu infettato da Resident Evil, le creature sono mostri di un mondo sotterraneo ma assomigliano molto a degli zombie.
Evil dead Hail to the king: come nel film il protagonista risveglia un antico male leggendo il necronomicon, il libro dei morti, sembra un clone di Resident Evil ma fatto male.
Martina gothic Unification:Viaggiando fino a Marte scoprirai perché la colonia ha smesso di fornire contatti, ci sarà anche una reggina aliena ma perchè trasforma tutti in zombie?
Resident Evil Code Veronica X:Resident Evil sembrava deceduto come i suoi zombie ma ecco che ritorna con questo gioco, per molti questo è stato l'ultimo Resident Evil che faceva paura.
Return to castle Wolfenstein:La trama ci butta nella seconda guerra mondiale in mezzo a nazisti che studiano il paranormale. Oh non dirmelo ci sono anche gli zombie.
2002.Nonostante il fenomeno zombie sia in calo Resident Evil non salta la sua uscita annuale e non mancano i titoli di successo.
Hunter the reckoning wayward:GDR d'azione strapieno di nemici, magia, un po di atmosfera horror e ovviamente zombie, adatto a serate per 4 giocatori dediti alla caccia di non morti e simili.
Resident Evil Gun Survivor 2:si torna ad un altro spratutto su binari basato su code Veronica X,pessimo come gioco horror.
2003.Un anno magro per gli zombie forse perchè hanno mangiato tutti o forse perchè non fanno più paura neanche a un bambino e fanno più paura la qualità dei giochi.
Judge Dredd Dredd VS death:questo FPS si basa sul fumetto facendoci affrontare un'invasione di zombie causata da un certo Dr.Icarus che vuole diventare immortale.
Resident Evil Dead aim:altro sparatutto su binari e questa volta Capcom riesce a creare un gioco divertente pur non essendo perfetto.
2004:ancora impegnati a farsi sparare in Resident Evil non mancano però giochi ben realizzati.
Forbidden Siren:Terrore psicologico e vera paura arrivano finalmente da questo titolo giapponese. Un gioco originale con una bella ambientazione e qualche zombie di contorno.
Resident Evil Outbreak:Questo gioco segue le idee dei primi Resident Evil ma questa volta ci saranno dei personaggi che ti accompagneranno per tutta l'avventura con i quali bisognerà collaborare.
2005: Gli zombie continuano a essere protagonisti in molti giochi specie nel nuovo Resident Evil.
Zombie zone:La saga arriva in Europa per la prima volta con questo gioco. La protagonista è una ragazza in bikini che deve affrontare un'orda di zombie, il gioco presenta una elevata difficoltà in quanto è difficile concentrarsi senza ammirare le curve della protagonista.
Darkwatch:Uno sparatutto in soggettiva ambientato nel West, bisognerà affrontare zombie,vampiri e ogni sorta di creatura.
Resident Evil 4:Il titolo sbarca su PS2 dando nuova vita alla saga.Protagonista la grafica,la grafica e la trama, un vero classico senza tempo.
2006:L'epidemia si mantiene su livelli accettabili senza che venga impiegata nessuna squadra BSAA o UMBRELLA (infatti Resident Evil non propone un nuovo titolo quest'anno).
Infected:Questo notevole gioco d'azione trasforma il Natale in un incubo, gli abitanti di New York diventano tutti zombie, sembra che quest'anno babbo natale abbia ben altro da fare.
Forbiden Siren 2:Gli strani zombie conosciuti come Shibito tornano con meccaniche peculiari e che offre anche più personaggi giocabili rendendo il titolo uno dei migliori del genere.
Zombie Attack:Un cacciatore di demoni deve salvare dei sopravvissuti in un palazzo pieno di zombie vecchio stile che camminano con le braccia tese in avanti. Noioso.
2007:La moda zombie non cade anzi cambia formula,escono giochi di tutti i generi sugli zombie.
Zombie Hunters:La ragazza in costume di prima ritorna a massacrare zombie, l'assurdità e l'esagerazione del gioco sono le parti più divertenti.
Zombie Virus:Mescolando Carmageddon,Resident Evil e Crazy Taxi otterrai questo gioco dove bisogna guidare un'ambulanza e salvare persone sane investendo zombie.
Dead head Fred:Uno strano dottore ti resuscita e mette il tuo cervello in una bottiglia posta sulle tue spalle il bello sta nel poter lanciare o cambiare la testa dato che non contiene il cervello. E' così assurdo da essere divertente.
2008:Le cose cominciano a scaldarsi gli zombie tornano ad invadere il mercato grazie a giochi di alta qualità.
The last guy:Un gioco originale che ti mette in vere città create grazie a foto satellitari. Lo scopo è trovare i sopravvissuti in un oceano di zombie.
Siren:Blood Curse:Si prende l'idea del primo Siren aprendo le porte al terrore nipponico.
Call of duty world at war:Questo è stato il primo COD ad avere una modalità zombie sbloccabile alla fine della campagna, il successo fu tale che questa modalità è stata aggiunta negli altri capitoli della serie.
2009:Gli zombie sono ormai dappertutto e grazie a questo Capcom lancia il suo nuovo Residen Evil.
Burn zombie Burn:Un divertente gioco d'azione che prende spunto da molti giochi zombie classici attraverso meccaniche originali.
Shellshock 2 Blood Trails:sparatutto di guerra ambientato in Vietnam dove le persone si stanno trasformando in zombie.
Zombie tycon:Questo curioso gioco ha lo scopo di metterti a capo degli zombie per conquistare il mondo.
Bordellands(the zombie islands of Dr.Ned):il famoso FPS-GDR dedica un'espansione esclusivamente dedicata agli zombie, il risultato? Una delle migliori espansioni del tempo.
Resident Evil 5:la saga si converte all'azione e i non morti smettono di essere lenti e senza cervello e il gioco offre la modalità cooperativa.
2010:L'infezione zombie avrà fine? Intanto si raggiungono livelli mai sperati nemmeno con la saga di Resident Evil.
Undead Knights:In questo gioco si potrà scegliere tra tre personaggi giocabili per compiere una vendetta alla testa di un armata di zombie per regolare una vendetta.
RDR: Undead nightmare:Rockstrar sorprende con questo gioco ambientato nel far west, ma sorprende ancora di più pubblicando l'espansione che vede negli zombie il nemico numero uno.
Blood Drive:Molto simile a Twisted Metal, gareggiare senza regole con piloti in una strada piena di zombie.
Dead Rising 2:Mix tra avventura e beat'em up ambientato a Las Vegas infestata dagli zombie. Nel 2012 esce off the record con un nuovo protagonista e trama diversa.
2011:Anno molto generoso per gli zombie un po meno per le persone mangiate.
Dead Island:Anche il genere d'azione in soggettiva viene invaso con questo divertente titolo in cooperativa per tre giocatori.
The house of the dead Overkill:Il mitico gioco arcade SEGA ritorna per Wii adattato anche per PS3 con nuovi livelli e un sacco di parolacce.
2012: Con The Walking Dead in TV gli zombie non si fermano più (rima involontaria) e non si fermano neanche nei videogiochi.
Resident Evil operation Raccon City:I creatori si Socom puntano sulla cooperativa a 4 giocatori. Un mare di azione nel quale aleggia l'atmosfera della saga.
The walking Dead:Un'avventura a episodi ispirata al fumetto.Qualche puzzle, dialoghi e decisioni morali e tutta l'atmosfera che piace ai fan.
Lollipop Chainsaw:Nel tentativo di dare qualcosa di nuovo questo beat'em up punta sull'umoristica avventura ambientata in un college con una protagonista tutto pepe.
Resident Evil 6:La saga conferma la sua conversione all'action con questo nuovo capitolo composto da 4 campagne, zombie più tenaci e una longevità notevole.
Call of Duty Black ops 2:Il primo black ops aveva già una modalità zombie ma Black Ops 2 converte questo extra in una vera campagna più divertente che mai.
2013:Gli zombie cominciano a decomporsi ma resistono, in pochi ma resistono chissà che non riescano a ritornare in forse l'anno prossimo.
The walkind Dead: survival instinct:Ispirato alla serie TV i protagonisti sono niente di meno che Daryl Dixon e suo fratello Merl, questo gioco per sopravvivere bisogna muoversi furtivamente, molto molto pessimo purtroppo.
Resident Evil Revelations:Dopo il fallimento di RE 6 Capcom ritorna alle origini con questo stupendo gioco in stile classico ma con piccole novità apprezzabili, finalmente tornano le atmosfere horror con nuovi e vecchi personaggi.