martedì 23 giugno 2015

Batman: Arkham knight

Dopo la parentesi di Arkham Origins, Batman ritorna nelle mani di Rocksteady che dopo quasi quattro anni di lavoro e rinvii possono finalmente porre fine alla fortunata trilogia di Batman. Questo capitolo infatti sarà il capitolo finale della serie e sarà l'opera più colossale e ambiziosa di Batman.
La trama parte un anno dopo gli eventi di Arkham City, lo spaventapasseri ha stretto un'alleanza con l'Enigmista,Pinguino, Due facce e Harley Quinn per soffocare Gotham con il suo nuovo gas all'allucinogeno. La paura  per il nuovo gas dello spaventapasseri ha fatto fuggire in massa la popolazione di Gotham lasciando le strade deserte, in balia dei numerosi criminali. Sulla gotica metropoli si staglia un nuovo nemico: l'Arkham Knight, che oltre a dare titolo al gioco è un personaggio dello stesso ed è una nemesi robotica di Batman, la sua presunta identità e un mistero, l'Arkham Knight non è mai apparso in nessun fumetto di Batman ma è un nuovo nemico creato apposta per il gioco. Nonostante la morte di Joker (presunta o meno) la situazione per Batman è disperata, per questo motivo l'uomo pipistrello, chiama a se tutti i suoi più fidati alleati, in primis il commissario Gordon e Oracolo. Oltre ai due, Batman sarà anche aiutato da altri famosi paladini di Gotham, come Catwoman,Robin,NigthWing,Red Hood e Batgirl.
L'attrattiva principale di un cast così grande è la possibilità di controllarli direttamente,se nel corso di una battaglia sarai affiancato da uno di loro, premendo un apposito tasto potrai spostare l'attenzione da Batman al suo alleato che potrai utilizzare per infierire sul nemico,distogliere l'attenzione da Batman o lanciarti in mosse combinate, ad esempio mentre batman lancia un avversario per aria, Robin può colpirlo al volo prima che cada a terra.Con questo Rocksteady vuole inserire l'utilità del gioco di squadra e le meccaniche dei picchiaduro a squadre, unito all'eccellente sistema di combattimento della serie, da un senso nuovo ai combattimenti senza rovinarne l'essenza e senza renderli estremamente facili. La collaborazione a squadre permette anche di oltrepassare alcune sezioni di gioco.
La trama ovviamente non finisce certo qui, acquistando il season pass, potremo vestire i panni di Batgirl in un capitolo che sarà incentrato prima degli eventi della trama principale. Questo capitolo chiamato Una questione di famiglia fa chiaro riferimento all'identità dell'eroina che sarà Barbara Gordon non ancora vittima dell'incidente che la costringerà su una sedia a rotelle. Prenotando il gioco inoltre si potranno scaricare altri due capitoli. Uno incentrato su Red Hood, un vigilante armato di pistole che a differenza di Batman non si fa scrupoli ad uccidere e il secondo incentrato sulla bella Harley Quinn impegnata a combattere la polizia per aiutare Poison Ivy. Alcune voci dicono che nel corso del gioco, la fidanzatina di Joker potrebbe aiutare in alcuni momenti Batman.
Nonostante tutti questi intrecci tra personaggi e le loro storie, il protagonista assoluto rimane Batman che potrà sempre contare su diversi assi nella bat-cintura. La novità migliore è la nuova armatura della Wyne Enterprise, che renderà Batman una sorta di Iron man della notte. Batman comunque non è solo un guerriero è anche un investigatore che utilizzerà la modalità detective per scoprire ogni genere di indizi, sembra che l'esplorazione della metropoli sarà molto più libera degli altri capitoli e le capacità di volo di Batman con il suo mantello sono state notevolmente migliorate permettendo a Batman di irrompere dalle finestre e cogliere di sorpresa i nemici che questa volta saranno molto più aggressivi sia dal punto di vista offensivo sia dal punto di vista difensivo, come Batman stesso che dopo aver effettuato una schivata perfetta potrà stendere immediatamente un'altro criminale con un colpo di batrang. Le fasi stealth rimangono uno dei punti simbolo del gioco, abbattendo furtivamente i nemici potremo far caricare il livello di paura, questo livello ci permetterà di poter cogliere di sorpresa e stendere immediatamente un massimo di tre nemici.

Con tutto il rispetto per Harley Quinn e Catwoman, la vera prima donna del gioco sarà la Batmobile.
Finalmente utilizzabile nel gioco, le curve dell'auto sono la perfetta combinazione della compattezza bellica di Nolan con quelle sinuose della Batmobile degli anni novanta presentata da Burton. Potrà essere utilizzata in due modalità distinte, inseguimento e battaglia.
Nel primo caso controllerai la Batmobile come in un gioco da corsa, sfruttando la sua potenza per lanciarti a tutta velocità delle strade di Gotham, potrai uscire dall'auto in qualsiasi istante e sfruttare i proiettili immobilizzanti per guadagnare qualche secondo prima di combattere, potrai richiamarla tramite controllo remoto e rimetterti alla sua guida. In modalità battaglia il controllo della Batmobile è più simile a un  carro armato con movimenti laterali permessi dalle sue ruote giroscopiche e sparando con il suo cannone e mitragliatrice incorporati (oltre a piccoli razzi teleguidati).
Un epilogo in grande stile quindi che non possiamo perderci per tutti quelli che hanno amato la serie cinematografica e video ludica di Batman.

 

venerdì 5 giugno 2015

Call of Duty Black Ops 3





Treyarch lo studio di sviluppo autore della serie di Black Ops dopo tre anni di lavoro ha confermato il nuovo capitolo della serie Call of Duty in esclusiva sulla console di nuova generazione. La sorpresa più grande è stato quando lo studio a sfatato un possibile ritorno alla seconda guerra mondiale e ha confermato in vece che la storia si svolgerà nel futuro, nel 2060, 35 anni nel futuro.
In questo futuro Treyarch non farà combattere i suoi giocatori con gli EXO di Advanced Warfare, questo per sottolineare il completo distacco e indipendenza dai suoi rivali.
In Black Ops 3 il ricorso sempre più diffuso alla guerra aerea ha portato gli stati del mondo a creare sistemi di disturbo per arginarne l'uso. Per questo motivo l'esercito a di nuovo speso il suo tempo e denaro nella fanteria, questi soldati inoltre sono potenziati da protesi chiamati Nuclei che ne aumentano le capacità di corsa, salto e resistenza, con lo sviluppo della fanteria, si sono sviluppati di conseguenza anche i mezzi, sviluppando poderosi robot terrestri molto simili esteticamente ai Metal Gear di Kojima. In questo contesto globale, la CIA perde i contatti con una squadra operante a Singapore e ti incarica di indagare sull'accaduto prima che l'intervento di altre unità sotto copertura metta a repentaglio gli equilibri mondiali.
Nel corso della campagna visiterai scenari in vari (e spesso irriconoscibili) continenti, il deserto del Sahara, la svizzera o l'Etiopia. La campagna mantiene il classico impianto cinematografico che contraddistingue la serie, ma questa volta ti muoverai in scenari più articolati in cui dovrai dare prova di astuzia tattica oltre che riflessi. L'ampiezza dei livelli oltre a dar maggior libertà e utilizzo delle doti atletiche dei soldati, è stata pensata anche per un modalità cooperativa a quattro giocatori, potrai personalizzare il tuo soldati e i suoi nuclei e per la prima volta in tutta la sua lunga storia di Call of Duty potrai selezionare un personaggio femminile. Confermata anche il ritorno degli scontri subacquei introdotti da Ghosts e la presenza di un arco con frecce esplosive. La campagna tuttavia non è che una piccola parte di quello che Black Ops 3 offre, e non abbiamo ancora parlato del multiplayer.
Al momento dell'anteprima privata del multiplayer sono state mostrate tre aree diverse: Combine, un laboratorio nascosto nel deserto,Stronghold, una fortezza situata in svizzera e Hunted, una riserva di caccia etiope.
Le mappe sono state realizzate da zero e strutturare si verticalmente che orizzontalmente per far sfruttare al meglio le capacità di corsa, scivolata di cui sono dotati i personaggi.
Potrai personalizzare il tuo combattente attraverso il sistema "Pick 10" che prevede 10 slot per, potenziamenti armi, bonus legati alla serie uccisioni o perk. A questa personalizzazione base si aggiunge quella della classe, ne sono state presentate quattro (Ruin,Seraph,Outrider e Reaper) ma nel gioco finale ne saranno presenti 9, questo per far scegliere a ogni giocatore il proprio stile di gioco. Le armi come sempre potranno essere modificate a livello prestazionale ed estetico. Per i perk,sono confermati "Sciacallo" e "Silenzio di tomba", mentre è rimossa "Durezza". Le serie uccisioni saranno azzerate dopo ogni morte ma non perderai le abilità da specialista.
Il multiplayer manterrà le modalità classiche della serie, la funzione cinema permette di rivedere i propri match e montare filmati da condividere sui social network. Gli zombie tornato per la contentezza del popolo e saranno protagonisti di una modalità già presente nel gioco base.
Il motore grafico è lo stesso presentato da Advaced Warfare ma evoluto, garantisce una risoluzione di 1080p a 60 frame per secondo. Black Ops 3 aggiunge un nuovo sistema di gestione dinamica dell'illuminazione, che rende più organica e naturale la resa visiva degli ambienti, ed effetti particellari più evoluti, la cui spettacolarità è particolarmente evidente nel fuoco di vampa delle armi.
Non ci resta che aspettare l'imminente E3 dove sarà mostrata una versione aggiornata del multiplayer, saranno rivelati nuovi dettagli sul gioco, le edizioni speciali, i contenuti della season pass. In attesa non possiamo fare altro che cominciare a dare una ripulita ai nostri fucili in attesa di riutilizzarli il prossimo 6 novembre.


 

sabato 2 maggio 2015

Metal Gears solid V: The phantom pain

Quando il caldo sole dell'estate calerà, il serpente tornerà. In questo nuovo capitolo della saga Big Boss, qui chiamato Venom Snake tornerà in missione e non avrà pietà per nessuno, amico o nemico in caso di dubbio Snake non esiterà a premere il grilletto, in The phantom pain Snake affronterà un viaggio "all'inferno" e come lui stesso si definirà in una fase del gioco "Io sono un demonio."
Dopo gli eventi di Ground Zeroes, Snake si risveglia sano e salvo in un ospedale, ma il riveglio non è dei migliori, al posto del braccio sinistro ha una protesi metallica, e sulla sua testa si trova una lastra d'acciaio. Snake è rimasto in coma per 9 anni e non sa cosa sia cambiato nel mondo, tuttavia il tempo per le domande deve aspettare poiché l'ospedale viene attaccato da soldati, Big boss ha come sola alternativa la fuga, stordito da strane visioni, Snake riesce comunque a scappare e una volta fuori dall'ospedale viene aiutato da Revolver Ocelot. Con questo incontro il gioco vero e proprio si apre, dando vita all'avventura di Venom Snake in questo mondo fatto di
intrighi, tradimenti e inganni in un Open World che non sembra avere confini.
Infatti The Phantom pain darà un nuovo significato alla parola Open World, gli scenari sono immensi e ricreati fedelmente come mai prima d'ora nella saga, senza l'utilizzo dell'iDroid potremmo perderci facilmente e senza un cavallo ci metteremo una vita a percorrerla tutta. In questo capitolo parliamo di scenari perchè invece di avere una sola enorme mappa, Snake viaggerà per diversi luoghi del globo, per ora gli unici scenari confermati sono il deserto afgano e la selva sudafricana, tutte ricreate nei minimi dettagli, a partire dalla vegetazione, dal terreno, dal clima e dalle condizioni atmosferiche. Questi non sono solo dettagli di estetica ma andranno anche ad influenzare il gameplay, ad esempio in afghanistan si verificano spesso tempeste di sabbia, quale modo migliore per sfruttarle ed entrare senza essere visto dalle guardie? Oppure si può aspettare il tramonto mentre il cambio della guadia offre diversi spazzi vuoti nella sicurezza. La scelta comunque non sarà sempre facile, ma in realtà in questo gioco affronteremo di continuo una serie di decisioni non facili ma saranno anche il prezzo da pagare per poter godere a pieno della maggior libertà possibile, sarà anche possibile scalare pareti rocciose o utilizzare in totale libertà tutti i veicoli presenti nel gioco, cosa che non si era mai vista prima nella saga. 
Riguardo la storia, questa volta non sarà lineare, ma sarà influenzata dalle tue decisioni, al punto che potrai benissimo finire il gioco senza aver mai incontrato i personaggi principali del gioco come Quiet e DD. Questi sono due compagni che se incontrati forniranno un grande aiuto a Snake, Quiet è una cecchina a cui sono state tolte le palpebre, ha una mira infallibile e dispone di alcuni strani poteri che le permettono di fare grandi balzi e di poter correre molto velocemente. DD è l'abbreviazione di Diamond Dog ed è anche il nome dell'esercito formato da Big Boss nella sua avventura. DD è un lupo che porta una benda sull'occhio come il suo padrone, salvato da Snake quando era ancora un cucciolo è stato cresciuto da lui fino a diventare un vero Diamond Dog. Questi due personaggi, sono degli ottimi aiuti che diverrano man mano sempre più abili accanto a Snake, ma attenzione, se dovessero morire in missione, per il resto del gioco non potrai mai più utilizzarli.
Per commemorare i soldati senza frontiera, Venom Snake formerà un nuovo gruppo armato, i Diamond Dogs, creando inoltre una nuova base. In questa base ci sarà molto da vedere e gestire, potrai inviare soldati in apposite missioni per recuperare risorse e denaro, catturare animali, oppure utilizzare il servizio R&S per sviluppare tecnologie utili nelle missioni. Diamond Dogs è un omaggio a un album di David Bowie ma è anche una metafora sul fatto che questa milizia privata utilizza dei diamanti ricavati dalle ceneri dei soldati morti per finanziare le sue attività, verranno toccati anche temi come bambini soldato e razzismo nel gioco. Altra metafora è il titolo stesso del gioco, The phantom pain, un riferimento alla sindrome dell'arto fantasma, ovvero quella sensazione tattile che rimane alle persone che perdono un arto. Ciascuno dei protagonisti affronta il dolore per conto suo e Big Boss percorrerà una strada piena di azioni discutibili in bilico  tra l'eroe leggendario e il pazzo maniaco, ma Venom Snake è veramente il cattivo di questo gioco? Questa è una domanda che potrà avere una risposta solo giocando questa avventura che arriverà questo inverno.
Prima di finire non scordiamoci della nuova modalità multiplayer, migliorata rispetto a metal Gear 4, il multiplayer vede due squadre che si contendodo la vittoria ricorrendo a tattiche di ogni tipo, il vincitore avrà l'onore di farsi un selfie con il perdente.

 

venerdì 24 aprile 2015

Mad Max

Gli autori di Just Cause si preparano ad andare oltre la sfera del tuono.
Dopo l'annuncio del nuovo film di Mad Max qualcuno a pensato di creare un videogioco per gli amanti di Max.

Max non comincia la sua avventura nel migliore dei modi, abbandonato nel deserto e dato per morto, Max non ha piu' nulla, questo a causa dei predoni comandati da Scrotus (con un nome cosi' tutti sarebbero arrabiati). Fortunatamente per lui sulla sua strada arriva in suo soccorso un meccanico tanto bravo quanto fuori di testa: Chumbucket. Curato e rimesso a nuovo Max ha anche una nuova auto, la Magnum Opus, oltre ad un buon meccanico in grado di saperla potenziare ed aggiustare.
La macchina e' un mezzo molto inportante del gioco considerata la sua struttura free roaming e una mappa molto vasta, per controllarla bisognera' utilizzare dei palloni areostatici (come le torri in Far Cry o Assassin's Creed).
Liberando avamposti e distruggendo i simboli di potere di Scrotus riusciremo a limitare il suo potere, avvicinandoci sempre di piu' alla nostra meta, la vendetta. Durante il viaggio comunque non mancheranno di comparire altri alleati o nemici, tutti decisamente sopra le righe, come ad esempio un organizzatore di corse ricoperto di luci di Natale e Jeet, il leader di un avamposto che per liberarsi dei suoi mal di testa si pianta dei pezzi di metallo nella carne (fuori dalle righe forse e riduttivo). Ritornando alle auto, saranno il pilastro del gioco, oltre ad essere indispensabili per l'esplorazione, saranno utili anche negli spettacolari scontri per tutta la mappa, la Magnum Opus sara' potenziabile in mille modi diversi, lanciafiamme,spuntoni,lame e mitragliatrici. Inoltre il nostro fidato meccanicho dispone sempre di un comodo arpione che puo' utilizzare per buttare giu' strutture nemiche o trascinare veiocoli o gli sventurati nemici. In tutto questo tripudio di esplosioni di acciaio e carne tieni d'occhio la benzina o rischierai di rimanere a piedi.
Nonostante tutto a volte sarai costretto a scendere dall'auto per affrontare i nemici a piedi in combattimenti che ti accorgerai subito sono palesemente ispirati a quelli di Batman nella saga Arkham, tuttavia Max non e' il pipistrello e non si fara' problemi a uccidere i suoi nemici. Oltre a questo, ci sono altre cose che bisogna tenere in considerazione, come munizioni, acqua per la borraccia e cibo, a mali estremi Max si postra' anche nutrire delle grosse larve che infestano i cadaveri per tutta la mappa. Oltre i confini della mappa nel "Grande Nulla" e' presente quasi sempre una tempesta di sabbia ma oltre a questo per i piu' coraggiosi si possono trovare tesori o risorse indispensabili, anche della benzina.
Nonostante il potenziale enorme del progetto e dal punto di vista delle meccaniche, le aspettative non sono molte e altissime, tutto a partire dalla grafica molto piu' adatta per un titolo PS3 che e' stato smentito che arrivera'.

domenica 1 marzo 2015

Tekken 7

Il re del pugno di ferro ritorna a colpire duro.
Tekken 7 deve ancora confermare la sua data di uscita ma questo non ha impedito di mostrare i suoi pugni in anteprima e i fan non hanno potuto fare a meno di rimanere a bocca aperta (ma anche di criticare).
Tutti i fan e gli appassionati di Tekken o dei picchiaduro in generale conosce le sue meccaniche e cosa l'ha reso famoso e il suo ritorno era molto atteso. Questo nuovo capitolo porta con se una sacco di cambiamenti e modifiche a partire dal sistema di combattimento. E' stato annunciato e si spera confermato che sarà tolto il rimbalzo del personaggio quando sbatte a terra, questo per chi ha giocato a Tekken lo sa rappresentava uno svantaggio per chi lo subiva e permetteva di continuare la combo dell'avversario talvolta facendolo vincere senza poter controbattere. Altra modifica anzi, altre due modifiche forse faranno storcere il naso a qualche fan poiché sono delle modifiche che sono molto simili a quelle viste in Street Fighter, la più palese è la Rage art che al pari delle ultra combo di Street Figther sono delle mosse imparabili che possono essere utilizzate quando la barra della vita scenderà ad un certo limite e sono mosse che possono ribaltare la situazione dello scontro. Altra novità è il Power Crush, sostanzialmente questo è un contrattacco, in pratica permetterà di assorbire i colpi dell'avversario e contrattaccare interrompendoli anche le combo ma non le Rage art. Altra similitudine con Street Fighter ma questa di poco conto riguardo il gameplay è che entrambi i giochi useranno il motore grafico Unreal Engine 4, questo determinerà movimenti più fluidi, personaggi dettagliati e ombreggiature e luci molto più dinamiche e spettacolari.

 Passando alla storia Tekken 7 fa presagire ad un epilogo, ma non del gioco, questo epilogo roguarda il millenario scontro tra Kazuya ed Heiachi, i due si scontreranno in questa battaglia finale e uno dei due dovrà soccombere (non è detto che uno dei due muoia e anche se fosse sappiamo per esperienza che i personaggi di Tekken che muoiono spesso ritornano in vita) per concludere definitivamente questa faida padre/figlio entrerà in scena e confermata come boss finale Lady Kazumi Mishima che stando dal trailer non sembra intenzionata ad aiutare il marito. Questo nuovo capitolo di Tekken porterà come di consueto nuovi personaggi giocabili. Oltre ai veterani di Tekken troveremo nuovi arrivati che hanno tutte le carte in regola per diventare i preferiti di molti giocatori.
Tra questi troviamo la brasiliana Katarina Alves che ha uno stile di lotta ispirato al Savate, finalmente abbiamo anche un italiano in Tekken, l'italiano Claudio Serafino che dispone di poteri magici che combatte con uno stile molto simile a Lars, l'arabo Saheen e poi purtroppo a meno che non siate fan giapponesi a livelli enormi c'è la tanto discussa Lucky Chloe. Questa ragazzina che combatte a colpi di break dance è stereotipata la massimo e sembra uscita da una unione illegittima di decine di cosplay tanto che persino i giapponesi hanno pensato "Ma che...?" quando l'hanno vista. Dall'altro lato della medaglia sembra ci sia molto interesse verso il combattente arabo Shaheen, raro caso di combattente non stereotipato che usa uno stile di lotta molto simile a quello delle forze armate israeliane che ricorda a tratti Dragunov nell'alternanza di attacchi e terra e colpi mordi e fuggi.
Queste sono le premesse di Tekken 7, non ci resta che aspettare che la sua uscita si confermata.


venerdì 30 gennaio 2015

Uncharted 4 a thief's end

Nathan Drake ritorna finalmente all'azione nel suo primo titolo Next-Gen.
Il titolo porta con se il consueto e apprezzato mix di esplorazione,combattimento e fasi platform che hanno caratterizzato la serie, questa volta però sarò presente un tocco inatteso di stealth in più. Oltre a questo il consueto approccio cinematografico legato alla narrazione che abbiamo tanto amato sarà presente anche qui.
Uncharted 4 comincia 3 anni dopo il terzo capitolo è vediamo un Nathan Drake ancora in forma che si gode la bella vita insieme alla sua bella e amata Elena, tutto questo sarebbe durato per molto tempo se a sorpresa non fosse apparso il fratello maggiore di Nathan, Sam, creduto da molto tempo morto. Dato che il fratello fa lo stello lavoro dell'altro Nathan decide di seguirlo quando scopre che Sam è riuscito a trovare un misterioso artefatto appartenuto a Henry Avery, il pirata vissuto nel 17° secolo.
Il rapporto tra i due fratelli la farà da padrone nella trama, Sam però sarà controllato dal computer e non sarà per niente una palla al piede poiché in alcuni momenti la sua presenza sarà indispensabile.
Nei vari Uncharted abbiamo scoperto che Nathan si sentiva sempre in debito con suo fratello, mentre quest'altro era invidioso dei successi del fratello minore, avranno occasione insieme di sistemare il loro rapporto e migliorarlo.
I due fratelli viaggeranno in Madagascar fino ad arrivare tra altri numerosi scenari alla leggendaria isola di Libertalia fondata dal pirata Avery in mezzo al mare. Rispetto ai vecchi scenari, questi saranno molto più ricchi e pieni di percorsi, infatti ogni scenario avrà diversi percorsi che portano tutti alla medesima destinazione, questo non deve far pensare che ci siano passaggi migliori di altri, ogni passaggio ha la sua utilità in base all'azione di gioco che si preferisce, potrà rivelarsi utile anche un passaggio che sbuca davanti ad una scogliera, queste strade alternative potranno essere utilizzate anche per sorprendere gruppi di nemici, si perché la ricerca dei due fratelli non sarà rose e fiori. Ad ostacolare i due ci saranno due nuovi nemici, Rafe e Nadine, entrambi sono cacciatori di tesori come Nathan e Sam ma hanno un indole molto diversa dai due e Nadine dispone persino di una milizia privata che non esiterà ad utilizzare.

Tra le novità già annunciate spicca l'utilizzo di un rampino ( che riporta alla memoria Just Cause) che potrà essere utilizzato durante l'esplorazione e le sparatorie e un cuneo metallico potremo anche utilizzare per risolvere i classici puzzle presenti nel gioco. Un approccio stealth più incisivo costringerà Nathan a rivedere i suoi movimenti, non sarà raro infatti vederlo nascondersi nel fogliame e interagendo con lo scenario sfoggiando nuove animazioni inedite. Anche durante i combattimenti corpo a corpo potremo osservare nuove mosse, è stata migliorata anche la reazione dei personaggi quando vengono colpiti lateralmente o alle spalle, rendendo più fluide le transizioni verso il lato da cui si viene colpiti.
Grafica spettacolare, mirabolanti effetti di luce e scenari ricchi di dettagli sono gli ingredienti che ci faranno sognare ad occhi aperti, un sogno che speriamo di vivere entro la fine dell'anno dato che Uncharted 4 non ha ancora una data di uscita ufficiale.

 

The order 1886

The order 1886 sarà la prima esclusiva PS4 di quest'anno, promettendo una fattura tecnica spettacolare e una solida trama.
The order è ambientato in una Londra ottocentesca dai tratti steampunk e forte di una tecnologia più avanzata rispetto alla realtà. Nonostante questo Londra vede la sua strada minata dalle contraddizioni sociali e dalla rivoluzione industriale, questo farà da sfondo alla lotta tra gli uomini e i mezzosangue, una stirpe di licantropi che ha subito una mutazione genetica nel corso dei secoli. I protagonisti saranno i membri dell'Ordine, una congrega di cavalieri che fonda le sue radici sin dall'epoca di re Artù.
I protagonisti sono 4 ma potremo controllarne solo 1, questi personaggi sono dotati di una elevata longevità grazie a una misteriosa "linfa nera". I mezzosangue comunque non saranno gli unici nemici, dovrai anche mantenere la pace tra la popolazione di Londra e arrestare i ribelli e le loro attività che vogliono far cadere l'ordine costituito.
The Order 1886 è incentrato sull'azione in terza persona con combattimenti e sparatorie e coperture, un po' come in Gears of War. Le armi del gioco richiameranno i vecchi modelli di armi dall'epoca ma con una forza di fuoco molto superiore e l'arsenale a disposizione non ha nulla da invidiare a giochi ambientati in epoche moderne, avremo a disposizione pistole,mitragliatrici,fucili di precisione e granate a volontà, alcune armi hanno due canne e possono uccidere o respingere in base all'uso che si vuole fare, sarà anche possibile affrontare i nemici corpo a corpo anche e ci sono anche alcune fasi stealth in cui avremo sempre la possibilità di accoltellare il nemico alle spalle. L'IA e il cono visivo degli avversari sembra destare qualche sospetto per ora, speriamo che tra la demo e il gioco finito ci siano altre migliorie, un'altra critica mossa è stata quella che durante i combattimenti questi si riducano a veri e propri "bullet time"  costringendoci a ruotare velocemente la telecamera alla ricerca di oggetti o armi da utilizzare e con cui interagire come ad esempio uno spigolo su cui far sbattere il tuo avversario. Ritroviamo qui anche i classici minigiochi di scassinamento che saranno completabili grazie a quick time event che compariranno anche durante gli scontri corpo a corpo, Manca una modalità cooperativa poichè per il momento il team di progettazione si è concentrata sui singoli personaggi e sulla loro narrazione che è legato ad un preciso filone di eventi.
Se gli aspetti della giocabilità vogliono essere rivisti, il comparto tecnico e artistico faranno passare The order alla storia. Lo sviluppo del gioco ha richiesto quasi 5 anni e il motore grafico è stato pensato per spingere al massimo il potenziale della PS4. Titoli come GTA 5 e Far Cry 4 hanno mostrato solo un piccolo assaggio delle potenzialità di PS4 e The order 1886 mostrerà il vero volto Next-Gen della console. Il punto di forza sarà sicuramente lo stacco cinematografico con sequenze realizzare utilizzando il motore grafico del gioco in modo da evitare fastidiosi stacchi durante le fasi interattive, in alcuni filmati sarà possibile muovere l'inquadratura per poter mettere a fuoco alcuni dettagli importanti come l'interno di una stanza o un edificio,la telecamera sarà controllabile anche durante l'azione di gioco.
Il realismo dei personaggi e l'espressività degli occhi, il livello di dettaglio nei lineamenti toccano vette prima impensabili, regalando un ottimo realismo di espressioni, mentre gli stessi filtri a schermo contribuiranno a sottolineare la resa filmica con formati panoramici, sfocature, flash e nubi di polvere davanti allo schermo, l'atmosfera generale si concentra su toni scuri regalando anche ottimi effetti di luci.
Altra cosa da non dimenticare è la superba direzione artistica degli ambienti e dei personaggi. il loro design e gli scenari sono qualcosa di mai visto prima dando vita ad una pulsante città in movimento con tutte le strutture storiche di Londra come il Big Ben, il Crystal Palace ecc.

Parlando dei personaggi abbiamo detto che sono 4, nel dettaglio sono:
Lafayete; questo marchese è un veterano delle guerre rivoluzionarie in Francia e America ma essendo una recluta nell'ordine non ha ancora ricevuto il suo nome da cavaliere. (Ogni membro dell'ordine ha un nome che richiama uno dei personaggi della tavola rotonda.)
Sir Galahad; Grayson è il suo vero nome, è il protagonista dell'avventura e unico personaggio utilizzabile, ma potrebbero esserci anche altre sezioni dedicate ad altri personaggi (non dimentichiamoci che fino ad ora è stata mostrata una demo.)
Sir Perceval; Sebastian Malory è il veterano del gruppo e si appresta a diventare mentore dell'ordine. Il suo nome è un omaggio all'autore delle cronache arturiane.
Lady Ingraine; Isabeau d'Argyl è l'unica donna dell'ordine e per quanto sia severamente vietato dai dettami dell'ordine è invischiata in trame amorose con Grayson.

Le carte in attesa del verdetto finale sono state scoperte, con qualche piccola miglioria alla IA dei nemici il gioco potrebbe diventare un capolavoro ancora maggiore di quanto già non lo sia, inoltre The Order 1886 è interamente doppiato in italiano e i primi trailer hanno mostrato un ottimo doppiaggio.